Domenica 31 Agosto 2008 18:40
Famiglia Cristiana in un editoriale di due settimane fa ha criticato le misure varate dal governo in tema di sicurezza, soprattutto «la sciocca e inutile trovata di rilevare le impronte digitali ai bambini rom» e ricorda come in Europa sia tornata alla mente, «come un simbolo», la foto del bimbo ebreo nel ghetto di Varsavia con le mani alzate davanti ai nazisti delle famigerate SS. «Per questo il Parlamento di Strasburgo e il Consiglio europeo hanno protestato. Esprit ha scritto che gli italiani sono incredibilmente duri contro i romeni e gli zingari. Sarà incredibile, ma è vero. Speriamo che non si riveli mai vero il suo sospetto che stia rinascendo da noi sotto altre forme il fascismo»
"Famiglia Cristiana è una testata importante della realtà cattolica, ma non ha titolo per esprimere la linea nè della Santa Sede nè della Conferenza episcopale italiana. Le sue posizioni sono responsabilità esclusiva della sua direzione" (Federico Lombardi, direttore sala stampa vaticana).
Gli zingari sono vittime di discriminazione. «Basta pensare alle polemiche suscitate negli ultimi mesi da alcuni provvedimenti legislativi sfavorevoli alle popolazioni zingare. Dai rapporti che ci pervengono dalle Chiese locali constatiamo che un po' dappertutto gli zingari sono vittime di discriminazione, disuguaglianza, razzismo e xenofobia» (Arcivescovo Agostino Marchetto, segretario del pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti).
Problemi di linea in Vaticano?
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