Parzialmente nuvoloso

Cabras

7°C

Parzialmente nuvoloso

divinazioni
(scritto per La Nuova Sardegna del 4 gennaio)

Benedetto XVI è preoccupato per l’aumento delle forme di lavoro precario, e lo ha dichiarato all’Angelus la scorsa domenica. Non mi scandalizza tanto il fatto che a preoccupare il papa sia l’aumento e non l’esistenza del lavoro precario, come se ci fosse una soglia numerica del precariato sotto la quale il fenomeno non debba preoccupare. Mi interroga piuttosto il tempismo del turbamento pontificale sul tema, perché sarà anche giusto che la Chiesa cammini nella storia con i piedi di piombo, ma qualcuno dei cardinali consiglieri avrebbe pur dovuto dire a Sua Santità che questo impiccio del precariato va avanti da sei anni buoni, almeno per non rischiare di fargli fare la figura di quello che saluta il nuovo anno con un profetico sguardo al passato. Sei anni di precarietà legittimata, tanti ne sono quasi passati dall’approvazione della legge 30, furbescamente battezzata legge Biagi sperando che beneficiasse per estensione della stessa indulgenza che talvolta si accorda ai defunti. Sei anni di contratti a singhiozzo in nome della flessibilità, sei anni in cui il silenzio delle gerarchie ecclesiali sul tema ha rimbombato tanto più sonoramente quanto numerosi si susseguivano gli interventi sulle altre questioni, quelle cosiddette non negoziabili: la vita ad ogni costo, la famiglia ad ogni costo, l’eterosessualità ad ogni costo e più generalmente tutti i valori a ogni costo della morale cattolicamente intesa.
Soltanto una volta la voce del Pontefice si è levata chiara a proposito di precarietà, ma non per condannarla direttamente come disvalore: era l’ottobre scorso, e in quella circostanza il tema del lavoro instabile entrava in modo trasversale in quello ben più caro a Ratzinger della famiglia; infatti il papa affermò che “quando la precarietà del lavoro non permette ai giovani di costruire una loro famiglia, lo sviluppo autentico e completo della società risulta seriamente compromesso”. La dignità del lavoro stabile venne espressa non quindi come valore in sé, ma solo in quanto funzionale alla costruzione di una famiglia da parte dei giovani. Come a dire che in tutte le altre circostanze - metti caso che la famiglia ce l’avevi già o a fartela non ci pensavi affatto - il problema poteva essere considerato ecclesialmente non prioritario. Coerenza per coerenza, la visione parziale che molti vescovi continuano ad avere del precariato - semplificato come ennesimo problema giovanile - ha generato in questi anni la più completa inattività pastorale sui temi del lavoro e del suo valore, un tempo pilastri storici della dottrina sociale della Chiesa anche nell’azione sul territorio. Mentre si è considerato prioritario organizzare family day di piazza contro i progetti parlamentari di famiglie alternative, non c’è ricordo di una sola voce autorevole di protesta ecclesiale che si sia levata per denunciare la scandalosa divisione in figli e figliastri in cui la legge 30 aveva gettato i lavoratori di ogni settore, istruzione e fascia d’età. Una divisione che sin dal varo della normativa si sarebbe potuta intuire con tutta probabilità anche senza avere il dono della profezia, se non altro per le drammatiche conseguenze sociali che si sarebbero generate dall’istituzione di un sistema di impiego parallelo a zero tutele per il lavoratore, costi minori per le aziende e licenziamento senza storie con o senza giusta causa. Oggi, dopo sei anni di politica della flessibilità, anche un cieco sarebbe in grado di vedere che quelle scelte non contrastate hanno portato a contare nel 2008 quattro milioni di “scaduti sul lavoro”. Oggi chiunque tra gli amici ne annovera almeno uno che sogna di tenersi un lavoro abbastanza a lungo da svilupparci sopra una deformazione professionale. Oggi che l’evidenza ci fa vergognare tutti di non essere scesi in piazza quando si determinavano le condizioni delle vere urgenze, oggi Benedetto XVI è preoccupato.
È una fortuna che il paradiso possa attendere, tanto arriveremo in ritardo.

Commenti  

 
#1 spikette 2009-01-04 11:35
La cosa più triste, almeno per me, è che io non mi aspetto più nemmeno un briciolo di attenzione e sensibilità da un'istituzione che mi sembra sempre più sideralmente lontana da quello che si vive, davvero e ogni giorno, sulla terra.
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#2 Paolo 2009-01-04 17:51
Grazie Michela per le belle parole che hai lascito sul mio blog!! Bacicciao!
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#3 Michi Tuo 2009-01-04 19:24
Non mi ricordo se ti avevo detto o meno che ad Aprile ho in programma un weekend esplorativo in Irlanda.
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#4 Michela 2009-01-04 20:09
Me lo hai detto, ma trovo questo tuo commento incongruente: il papa è ovunque, è anche in Irlanda.
(ringhia)
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#5 Luigi 2009-01-05 08:36
Oramai io mi sono rassegnato.
Tanto per la maggioranza della gerarchia che le chiese siano sempre più vuote non interessa.. l'importante è che arrivino sempre i soldini dall'8x1000.
Pare proprio che oramai la chiesa italiana (non so all'estero) viva una realtà tutta sua. E comunque come ho sempre detto: gerarchia=gerontocrazia. Sono sempre più vecchi.. e lontani dalla vita di ogni giorno.
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#6 Alessandro 2009-01-06 04:02
Mio padre oggi è uscito dal cesso con la verità in mano. Era contenissimo. Ha tirato su un sorrisone e ha detto 'Vedi, Obama è il papa nero! Quelli a Roma non sono più papi, Nostradamus aveva previsto anche questo!'
Citazione | Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione ma devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.

Non sono consentiti:

1. messaggi pubblicitari
2. messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Eventualmente mi riservo di cancellare messaggi dal contenuto chiaramente offensivo verso terzi. Negli ultimi 6 anni questa circostanza si è verificata solamente 3 volte.

Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003 Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali.
Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell’art. 13 del D.lgs. n.196/2003, Le forniamo, quindi, le seguenti informazioni:

* I dati da Lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalità concernenti l’attività informativa del sito
* Il conferimento dei dati è facoltativo e l’eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza.
* I dati da Lei forniti non saranno oggetto di diffusione.


Codice di sicurezza
Aggiorna

circa 2 ore fa ahi si ti pigu, ahi ahi si ti pigu... #sardiniaconnection
circa 14 ore fa http://t.co/Na8GB979 (Sui rimpianti in punto di morte, in Inghilterra e anche in Italia. Traduzione approssimativa.)
circa 19 ore fa @FrancescoAbate @insopportabile Fill'e anima. Voleva dire fill'e anima.
circa 21 ore fa @alepallo @MelogNicoletti Mellon amin, sei un provocatore nato.
circa 21 ore fa A chi non vorrebbe mai che suo figlio vedesse bambini handicappati. http://t.co/gcOzsQsr @MelogNicoletti
circa 1 giorno fa @paolaturci "Il sud di Marcello Murru attraversa il cuore e lascia tracce calde. Lo vorrei a Gavoi." :*
circa 1 giorno fa Biancaneve e altre brutte storie di donne (al cinema e non). @LaLipperini http://t.co/QYitJT9y
circa 1 giorno fa http://t.co/lI3UyEqq Farsi del bene con Marcello Murru è un ottimo antidoto al freddo. Meraviglioso il suo sud.
circa 1 giorno fa @AntonioBachis Ti chiameranno 5 bravi ragazzi, li mando io. Avranno un'offerta che non potrai rifiutare. Non aggiungo altro.
circa 2 giorni fa Se Obama balla in tv è disinvolto e pop, se lo facesse Monti penseremo che è impazzito. L'American way certe volte va preso con le molle.
circa 2 giorni fa @R_De_Santis Io uno come Pili preferirei parlasse e basta. E' quando comincia a fare che mi preoccupo. L'elenco delle leggi che ha votato!
circa 2 giorni fa @arcanavera Il mio problema è che non mi possopiù nemmeno permettere una battutaccia su FB senza che uno di questi esca di testa. :D
circa 2 giorni fa @arcanavera Io sono senza parole. Non dico più niente, che qui è sparare sulla croce rossa.
circa 2 giorni fa @giuseppepala88 Confesso: stamattina non sto combinando niente, non riesco a smettere di ridere. Adesso esco e mi compro l'Unione sarda.
circa 3 giorni fa Svegliarsi e scoprire di essere protagonista di un combattimento interstellare. http://t.co/XUqhy3ku Grazie, onorevole Mauro Pili!
Crea Blog Gratis

"Gramsci è intellettualmente sexy" (Salone del libro 2011, Odio gli indifferenti)

Per ricevere via email le news scrivi il tuo indirizzo: