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cosa non viene fuori quando parli di coste!

Che Bersani sia il leader del PD - qualunque cosa voglia dire leader in un partito dove la funzione di alcuni è votare con la controparte - dimostra solo che ha ragione Daniele Pinna, le primarie sono secondarie. Per esempio per una come me tra ieri e oggi veniva prima il Coast Day, una giornata di sensibilizzazione alla tutela delle coste organizzata proprio dalla Conservatoria delle coste. Questo ente regionale è nato con la giunta Soru, ma sotto la squadra Cappellacci è rimasto al suo posto, cosa che è sembrata a molti paradossale. Ma a pensarci non è così strano: quale migliore foglia di fico può esserci per una giunta che, pur avendo fatto della cementificazione delle coste il primo punto del suo programma, ci tiene a piccarsi di sensibilità ambientalista davanti alle scolaresche intruppate alle mostre sui pesci marini? Resti dunque in piedi l'ente per la salvaguardia delle coste e le sue annuali festicciole su quanto è bello il mare blu, purché il tutto abbia il ruolo di un paravento dietro il quale lavorano indefesse le ruspe. Le premesse per credere che sarebbe andata così c'erano tutte; dopottutto al varo del piano casa - che consente di ampliare fino al 35% l'esistente a ridosso del mare - la Conservatoria delle coste aveva omesso di fare il solo atto politico coerente con la sua esistenza, cioè strillare come una scrofa a cui stiano sgozzando i piccoli. Quel silenzio in regione deve essere sembrato l'indizio della scelta di tenere un profilo basso, di assumere un ruolo meramente simbolico pur di non scomparire del tutto nel tritacarne ciclico dello spoil system. Del resto ci lavorano una dozzina di giovani, quale avventato si giocherebbe i loro stipendi solo per far crepare Sansone con tutti i filistei, avranno ragionato dove si ragiona.

Poi però arriva il Giorno delle Coste, e a vedere alcuni dei nomi sul programma qualcuno magari avrà pensato di essersi tranquillizzato troppo presto. Stai a vedere che la Conservatoria vuole tentare il colpo gobbo di fare la piazzata in pubblico per interposta persona, mettendo sul palco gli intellettuali organici del momento pronti a sparare a zero in nome di un selvaggismo ambientale alla Rousseau? Meglio chiarire i termini, meglio assicurarsi che costoro leggano dai loro libercoli e basta, che non ci sia dibattito, sennò bisogna mandare qualcuno in contraddittorio, e chi diamine ci va davanti ai professionisti della parola a sostenere che invece no, se vogliamo le magnifiche sorti e progressive le coste bisogna distruggerle? Chi ci va a dire davanti alla Cagliari della domenica che l'ambiente naturale ha valore solo se sopra c'è l'uomo e la sua seconda casa? Potremmo mandarci gli stessi che hanno avuto il coraggio di andare al Coast Day dell'anno scorso a dibattere con professor Pigliaru ... no, aspetta, l'anno scorso non abbiamo mandato nessuno! E che figura si fa, per la miseria, proprio adesso che ci stavamo facendo belli fingendo di opporci al parco eolico di Is Arenas?

Ora che il Coast Day è finito, come è andata si sa. I nomi che preoccupavano tanto hanno letto, certo, ma hanno anche parlato. Meno di quanto avrebbero potuto, ma comunque più di quanto sarebbe stato gradito, e il messaggio è stato chiaro: gentile pubblico, quello che sta succedendo in Sardegna è un disastro annunciato, di cui chiunque taccia o invochi trasversalità si rende corresponsabile. Questo non c'era bisogno degli intellettuali per saperlo, ma forse c'era bisogno di loro per dirlo, anche se l'aria che tira è tale che persino a noi è stato chiesto di essere più realisti del re: signori scrittori, state buoni se potete. Dite la verità certo, ma ditela "elegantemente", a mezza voce, per soggetti sottintesi. Fate che i colpevoli possano dire: questi non parlavano di me, che tanto chi vuole capire capisce. Però non è andata proprio così alla fine, può capitare quando non si ha a che fare con dei burattini. Peccato, perchè poi si diventa antipatici, e invece è così bello lo scrittore sardo quando fa il simpatico!

A margine di tutto, dicono che il muflone di Urzulei, la mascotte della manifestazione, quest'anno non ci fosse perché è scappato. Pare manchi da quindici giorni dall'Oasi de Sa Portisca, e non sembra intenzionato a far ritorno. Io, se non fossi io, lo prenderei per un segno.

Marcello, Milena, io e Celestino.

Commenti  

 
#1 Camus 2009-10-26 13:02
Cappellacci è indifendibile, così come il cosiddetto piano casa. Uno schifo.
Ma non vorrei che passasse l'idea che Soru sia stato e sia tuttora un santo e un paladino dell'ambiente e delle coste. Basti vedere quanto, grazie a Soru, sta avvenendo nell'intero arcipelago della Maddalena. La sola edificazione a Caprera - concessa solo a qualcuno, naturalmente - grida vendetta...
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#2 Andrea Faedda 2009-10-26 13:18
Commento: Mi dispiace ma non sono per niente d'accordo con questo commento postato da Camus.
Nel leggerlo sembrerebbe quasi che l'azione di Soru in merito alla tutela ambientale sia quasi sullo stesso piano di quella disastrosa della giunta Cappellacci.
Se ne sentono spesso di commenti di questo tipo, un pò troppo tranchant, che mi dispiace dirlo ma denunciano una evidente semplificazione di come realmente stanno le cose.
Per stare nel merito dell'intervento:
l'intervento a Caprera, rientrante nel programma di intese che la Regione stabiliva con i singoli comuni, consisteva in un riutilizzo e ammodernamento di una struttura già esistente, e non prevedeva assolutamente nessun aumento di cubatura rispetto alla volumetria precedente.
Mi sembra un pò poco, direi, per poter affermare che Soru non sia stato un paladino dell'ambiente.
Salute
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#3 Camus 2009-10-26 13:44
Volevo proprio evitare questa semplificazione: 'Soru è un paladino dell'ambiente'. Non mi interessa mettere i due sullo stesso piano.
Quanto al merito.
A Caprera ci sarà un aumento di cubatura grazie a Soru, ma questo è il minimo. E' la tipologia che cambia sostanzialmente. Per chi ha avuto la fortuna di vedere quel tratto di costa dal mare credo che sia chiaro ciò di cui parlo. Sono disponibile ad approfondire, se necessario.
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#4 Andrea Faedda 2009-10-26 15:21
Per quanto riguarda l'aumento delle cubature a Caprera, è anche possibile che mi sia sbagliato.
Tuttavia ciò non mi impedisce di aggiungere un'ulteriore riflessione.
Questo caso di Caprera è stato spesso citato dai detrattori di Soru durante la scorsa campagna elettorale. Mi ricordo ancora quando, durante un dibattito a Videolina, l'odierno assesore alle finanze Giorgio La Spisa, con le simulazioni del progetto in mano, denunciava lo 'scempio' che si stava per attuare.
Peccato che poi, appena pochi mesi dopo, questi stessi paladini ambientali abbiano approvato una legge che autorizza aumenti di cubatura a chiunque (certo, qui le intese Regione-comuni non servono, diamo il via libera a tutti)fino al 30%, anche nella fascia dei 300 mt.
Forse lo strumento dell'intesa Regione-Comuni poteva essere rivisto ma da qui a dire che questa giunta non si sia battuta per la tutela dell'ambiente, ce ne passa.
E pensare che alcune amministrazioni di regioni italiane molto virtuose nella pianificazione urbana e territoriale guardavano a Soru come ad un modello da prendere a esempio.
Addirittura, in uno di questi uffici, avevano persino la sua fotografia appesa alla parte.
(Questo lo so per certo).
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#5 Daniele Addis 2009-10-26 18:46
Cara michela, sono un tuo fan, mi piace leggerti spesso, ma ultimamente lo faccio meno e sentendo anche altri ho scoperto che condividono il mio parere dal quale nasce un umile consiglio: NON CRITICARE LE PRIMARIE DEL PIDDÍ , non è per te, continua a fare le cose che hai fatto sempre che sono più nobili , e rimanendo neutrale tutte le belle parole sono apprezzate da tutti. mentre così facendo stai deturpando le tue opere con le tue stesse mani, tra i tuoi fans appassionati ce ne saranno tanti (come me) che sono appassionati sostenitori del piddí per cui perderai molti fans, che senso ha ? almenochè la tua intensione non sia di candidarti alle primarie , be allora auguri... scusa se ti ho dato del tu e se mi sono permesso, complimenti per tutto il resto. Daniele
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#6 Joyce Lussu 2009-10-26 18:54
Cara michela, sono una tua fan, mi piace leggerti spesso, ma ultimamente lo faccio meno e sentendo anche altri ho scoperto che condividono il mio parere dal quale nasce un umile consiglio: NON CRITICARE IL PIANO CASA, non è per te, continua a fare le cose che hai fatto sempre che sono più nobili , e rimanendo neutrale tutte le belle parole sono apprezzate da tutti. mentre così facendo stai deturpando le tue opere con le tue stesse mani, tra i tuoi fans appassionati ce ne saranno tanti (come me) che sono appassionati sostenitori del cemento sul mare per cui perderai molti fans, che senso ha ? almenochè la tua intensione non sia di aprire una impresa edile , be allora auguri... scusa se ti ho dato del tu e se mi sono permessa, complimenti per tutto il resto. Joyce
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#7 Andrea Faedda 2009-10-27 18:59
Sempre a proposito di Caprera, ecco una lettera di Gian Valerio Sanna che smentisce quanto riportato da l'Unione Sarda e il Sardegna.

sardegnademocratica.it/.../105?s=4&v=9&c=404&va=x&id=8959&b=
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#8 matteo cara 2009-10-27 22:58
Io quel muflone lo conosco bene...l'ha fatto apposta.
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#9 Alessandra 2009-10-28 00:20
che tristezza.
Ah ricordiamoci che Soru predicava bene ma razzolava male, e la tutela dell'ambiente forse non lo riguardava personalmente.
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#10 chiara vigo 2009-10-28 15:17
Un Commento?
Sempre commentare non basta è troppo facile troppo semplice.
Se si pone l'accento solo da una Parte si rischia di farlo chissà perchè sempre prima della scelta delle sedie da occupare, dei posti da avere dei tornaconti prima a me e dopo a Te!
Sarebbe ora di Finirla!
Io c'Ero e ho ricevuto 2000 persone alle quali con tanto AMORE ho Spiegato che quello che avevo in Mano non era Mio ma dei loro Figli!!!!!!!!!!!!
Ho Spiegato che non è vero che ci sono dei Responsabili che non siamo Noi dal più piccolo al più Grande!!!!!!!!!!!
Ai quali che Siano di Sant'Antioco o di Santiago del Cile Nulla Cambia!
Perchè Le Arti Viaggiano perchè i Giovani le Vogliono e le Cercano assieme ai loro Custodi che Sono is Maistusu e per questo ho Regalato la mia Vita!
I giovani del Cost Day mi hanno dato: Affetto, Amore, Hanno Lavorato col Sorriso e hanno dato Sorrisi a chi li ha voluti Vedere!
Un caro abbraccio a Tutti
Chiara Vigo
Maestro di Bisso Marino.
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#11 Bisso 2009-10-28 15:19
Michela scrive: 'la Conservatoria delle coste aveva omesso di fare il solo atto politico coerente con la sua esistenza, cioè strillare come una scrofa a cui stiano sgozzando i piccoli.' Forse perchè Michela nella sua incontrollabile voglia di strillare si è dimenticata un dato elementare. La Conservatoria delle Coste è una Agenzia tecnico-operativo e non un organo politico che deve continuare a lavorare per quello che è il suo mandato istituzionale ovvero la gestione delle aree a lei affidate. Punto e Basta. Il Coast Day è stato un grande successo si è discusso di tutela delle coste e tanto altro anche grazie agli interventi di Michela, Marcello e Milena.
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#12 Basso 2009-10-28 16:12
ahi che dolor.
la Conservatoria è un organo tecnico a nomina politica, cioè nel suo lavoro sulle coste deve interpretare una linea governativa. Dato che la linea governativa sulle coste è ben altro che tutelativa, forse il grido del maiale sgozzato non sarebbe stato fuori luogo.
Ma mi pareva che Michela avesse detto un'altra cosa, cioè che le sia stato chiesto di dire cose blande. Se è vero, e si direbbe che lo sia, siamo del tutto fuori dal compito tecnico operativo della conservatoria.
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#13 manuel 2009-10-28 16:32
credo che dovreste leggere la sezione 'attività' del sito ufficiale dell'ente (specialmente Bisso), magari nella categoria 'Sensibilizzazione'

intanto questo link credo sia sufficiente a spiegare molte cose: www.sardegnaambiente.it/.../
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#14 manuel 2009-10-28 16:39
per essere più espliciti: come si conciliano l'autorizzazione dell'aumento di cubature a fronte mare con i compiti e le ragioni di esistenza della conservatoria? senza parlare dell'annientamento (messo nel programma di governo) del piano paesaggistico soriano con la quale è nata?
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#15 Michela Murgia 2009-10-28 16:44
Bisso, non nascondiamoci dietro un dito.

L'attività principale della Conservatoria è la conservazione del patrimonio costiero come patrimonio per il futuro, cioè il contrario di quello che sta facendo questa giunta con il piano casa.
La sua istituzione ha proprio questo scopo: Un organismo che provveda a salvaguardia, gestione e valorizzazione economica sostenibile delle aree costiere della Sardegna.
Il motivo della sua esistenza è contrastare questa mentalità: 'E’ qui che si è esercitata con maggior violenza nei decenni trascorsi, e minaccia di esercitarsi nei prossimi, la tendenza alla trasformazione di un patrimonio comune delle genti sarde in un ammasso di proprietà suddivise, trasformate senza nessun rispetto della cultura e della tradizione locali né dei segni impressi dalla storia nel territorio, svendute come fungibili e generiche merci ad utilizzatori di passaggio, sottratte infine all’uso comune e al godimento delle generazioni presenti e future (ad esclusione dei privilegiati possessori).
Pensa, sembra proprio quello che la giunta Cappellacci sta facendo adesso.

Passi il silenzio proprio in merito, ciascuno ha le sue ragioni ed è meglio se non le indaghiamo, ma pretendere anche il silenzio degli altri mi pare chiedere troppo. A noi è stato chiesto di non fare riferimenti contingenti nei nostri interventi, cioè di non riferirci al piano casa.
E' una ben strana declinazione del compito tecnico operativo dell'ente di tutela delle coste, non trovi?
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#16 Giacomo Bellu 2009-10-28 16:55
Ingenui!!!
Il compito della nuova Conservatoria non è conservare le coste, ma conservare... la Conservatoria.
La chiamano tutela delle poltrone in via di estinzione.
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#17 Bisso 2009-10-29 00:02
Siamo ai soliti luoghi comuni che dispiace sentire e che dovrebbero offendere le menti più elevate. Ma secondo voi Michela Murgia accetterebbe un invito ad un evento se le venisse chiesto di essere blanda? Pensate che Michela Murgia si porrebbe in questa situazione? Io non credo proprio. La Conservatoria ha il ruolo di difendere le aree di conservazione costiere che le sono date in affidamento. Queste sono indicate chiaramente nel sito dell'Agenzia. Inoltre siete cosi sicuri che la Giunta precendente ha fatto tanto per la Conservatoria? leggete quando è stata creata e quando ha iniziato a funzionare.
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#18 bissa 2009-10-29 00:59
fa un po' sorridere che michela murgia abbia accettato l'invito della conservatoria accettando di stare zitta sulla questione piano casa...a me non è sembrato che sia stata zitta, non mi è sembrato di averla vista in catene, non mi è sembrato che le dispiacesse autografare i suoi libri venduti...se fosse vero che qualcuno l'abbia limitata, lei avrebbe dovuto rifiutare l'invito e poi sparlare liberamente dell'accaduto. anzichè accettare l'invito, vendersi i suoi libri e poi sputare sul piatto dove mangia.lo trovo poco elegante...e anche poco verosimile...dunque inizio a pensare che la questione si stia montando un po' più del dovuto...
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#19 Rosanna 2009-10-29 01:20
Penso che se la Conservatoria delle Coste ha deciso di invitare Marcello Michela e Milena al Coast Day sicuramente apprezza loro e il loro pensiero e ci tien che loro lo esprimano... e di questo dovremo essere tutti contenti.
Sentire il pensiero dell'elite della letteratura sarda di oggi dovrebbe eseere di riflessione per tutti: destra e sinistra... perchè, penso che la ragione non abbia lati ma possa coinvolgere qualsiasi cervello raggionante se non lo si attacca per presa posizione ancora prima di iniziare a parlare!
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#20 stefania 2009-10-29 01:22
studio biologia a sassari e seguo l'attività della conservatoria sin dagli esordi. Io credo sia ancora oggi un ente molto utile che porta avanti progetti concreti, per esempio il riavvio del processodi valorizzazione dell'asinara.
Non so se sia vero tutto ciò che ha scritto michela. in ogni caso, se siamo pragmatici...dovremmo pensare che cosa sia meglio: che la conservatoria urli come una scrofa facendo chiudere i battenti dellagenzia o che si comporti come un organo tecnico esecutivo e riesca, nelle difficoltà, a portare avanti dei progetti concreti di valorizzazione di beni culturali ed ambientali?
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#21 Manu 2009-10-29 02:18
In questo momento storico per chi lavora nel settore ambientale (ma anche in quello sociale e culturale!)la domanda è sempre la stessa: continuiamo a lavorare con fatica, a volte un pò schifati, cercando di fare al meglio il nostro lavoro per quel poco che resta da fare o abbandoniamo la barca con tutte le sue contraddizioni?! Beh, io per ora sono dell'idea che se qualcosa può essere ancora fatto meglio farlo coscientemente e seriamente anche se tra mille difficoltà. L'alternativa sarebbe strillare e fare largo al primo che capita?! Certo, la tentazione a livello personale c'è spesso ma poi se davvero si crede in ciò che si fa si può imparare a fare del proprio meglio anche durante la tempesta. Io al Coast Day sono arrivata con la rabbia per il Piano Casa ma ho anche visto che tante attività stanno andando avanti, grazie al lavoro quotidiano della Conservatoria, dei comuni, delle Aree Protette, di Chiara Vigo e di tanti altri..e credo che le scolaresche intruppate abbiamo potuto apprendere qualcosa che forse gli elettori di oggi si sono persi per strada, non mi sembra un valore da poco!
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#22 Michela Murgia 2009-10-29 09:46
Spiace vedere i responsabili della Conservatoria firmarsi con nomi di bisso per cadere in basso, ma sul coraggio ha già detto tutto Manzoni.

Manu, è ovvio che la Conservatoria possa scegliere il profilo basso per continuare a fare il suo mestiere nei ritagli di spiaggia e costa che le restano dopo il piano casa. La real politik in questo caso non la capisco, ma nemmeno la discuto.

Quello che metto in discussione è che il profilo basso di fatto venga chiesto anche a chi non ha compiti in Conservatoria e, chiamato dalla Conservatoria a dire in teoria quello che vuole, viene ripreso perché poi... lo fa davvero.

Con questo non c'entra l'operato di Soru, non c'entrano nemmeno i compiti istituzionali della Conservatoria: c'entra piuttosto un brutto stile, un certo modo di pararsi il culo e di relazionarsi al potere, che assolutamente non condivido.

La scelta del profilo basso coerente con la situazione che descrivi sarebbe stata semplicemente quella di non chiamare noi. Non si può fare il leone con la criniera altrui, e poi lamentarsi perché anziché miagolare accenna un ruggito.
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#23 Daniele Pinna 2009-10-29 10:13
Ai vari Bissi.
Che nesso c'è tra l'intervento di Michela sul palco ed il fatto che lei abbia firmato gentilmente le copie del suo libro?
Diciamo le cose come stanno.
E' stato chiesto a no a chi è intervenuto di non dire cose troppo di sinistra? Era una battuta?
Sì o no?
Il giorno successivo chi ha chiesto di leggere le domande che sarebbero state poste al poeta Alberto Masala prima del suo intervento?
Giusto per correttezza poi sarebbe bello metterci la faccia.
Saluti non molto cordiali
Daniele Pinna
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#24 Alessio Satta 2009-10-29 11:07
Cara Michela ti ho sempre stimato e ora mi dispiace, considero la tua posizione eccessiva; e quei pensieri elevati dei signori che hanno replicato, scontati e ovvi. Ho l’impressione che ancora una volta troppe persone, volutamente non distinguano, il piano politico da quello letterario, e che qualsiasi strumento sia utile per fare politica, dimenticando il contraddittorio. Vi è stata data la piena libertà e vi è stato chiesto di esprimere le vostre opinioni attraverso lo strumento del reading, letture che avete scelto voi. Sicuramente certi dell'importante ruolo che ricoprite nella cultura sarda ritenete forse di dover spostare l’attenzione sui temi che voi scegliete e spostare il piano della conversazione a vostro piacimento non prima ma durante e soprattutto dopo il vostro intervento sul palco. “L’arte è libera” non significa che liberamente decidiate di accogliere un invito e farne strumento per contestazioni. Non significa pensare di poter prendere in mano un penna o un microfono e disconoscere il lavoro di uno staff intero con principi radicati, che crede profondamente in quei temi e che opera in quella direzione da tempo (i bissi come tu li chiami che hanno reagito ai tuoi attacchi sentendosi profondamente ed ingiustamente offesi). Chiediamoci piuttosto se questa è arte e se questa è libertà.

P.S. per inciso nessuno ha chiesto di leggere le domande per Alberto Masala e credo che tu lo sappia bene, diversamente consiglio di informarsi o di lasciare la parola ai diretti interessati
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#25 Matteo Lecis Cocco-Ortu 2009-10-29 11:11
Ciao Michela, scrivo perché mi sento tirato in ballo nella discussione, essendo uno di quella dozzina di giovani dallo stipendio da preservare, che in Conservatoria ci lavora con entusiasmo per ciò che può voler dire per la Sardegna, e non solo, una agenzia del genere. Lasciamo da parte il discorso Soru che ora non c’entra niente (io sono una sorta di creatura delle sue politiche, non per ideologia asettica ma perché in esse ho trovato un possibilità per iniziare a costruire la mia vita: sono un master and back che lavora in un’agenzia creata da lui e ammira ostinatamente il PPR, ma questa è un’altra storia).

La Conservatoria a quanto vedo, lavorandoci all’interno, sta iniziando giorno dopo giorno a svolgere un ruolo fondamentale di interfaccia con i comuni costieri, tentando di coordinare e mettere ordine in una complessità di competenze che gravano sulle coste sarde. Come avete visto durante il Coast Day sta attivando importanti processi di recupero nelle aree che le sono state affidate (Asinara, Is Mortorius, torri costiere,…) e che ovviamente sono vincolati alla decisione politica di quanto voler investire in tali progetti. Il piano casa (che ipocrisia continuare a chiamarlo così) mi fa ribrezzo per così tanti motivi che un post del genere non è la sede per analizzarli, dalla volontà sistematica insita nella legge di annullare il piano paesaggistico alla delegittimazione della pianificazione urbanistica, dalla creazione di una sedicente commissione per la “qualità architettonica” legata a doppia mandata al potere politico alla pericolosa filosofia del “padroni in casa propria” che contrappone l’esigenza individuale (casa) alla dimensione sociale del territorio (comunità/città).

Sapere però che un’agenzia regionale lavora per conservare alcune aree del territorio costiero in cui la vocazione pubblica diventa la priorità mi continua a dare speranza e voglia di lottare. Se il silenzio assordante del Coast Day rispetto al piano per l’edilizia e alle pale eoliche è stato il prezzo da pagare per continuare a lavorare in questa direzione per il bene della collettività, non so se sia stata la cosa giusta da fare (ho ancora riserve su questo), ma forse è stata quella più opportuna.
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#26 manuel 2009-10-29 11:59
tanti commenti ma sempre arenati sulle 2 posizioni

quelli della conservatoria dicono giustamente di avere il diritto ad esistere e continuare il loro lavoro senza rischiare atti forti contro il governatore e la giunta regionale, e nessuno lo contesta

gli invitati (michela) dicono giustamente che, note fra l'altro le loro posizioni sul tema 'coste', se gli organizzatori non volevano che 'parlassero troppo' potevano fare a meno di invitarli e non chiedere all'ultimo momento di frenare la lingua (almeno chiarire sin dall'inizio..)

visto che tutti avete a cuore la salvaguardia delle coste non litigate e maltrattevi inutilmente.

quelli della conservatoria prendano atto dell'errore e che nessuno ha cercato di screditare il loro lavoro, perchè nessuno mi pare che abbia fatto 'di un invito strumento per contestazioni e disconosciuto il lavoro dello staff'! vi è stato piuttosto detto di scegliere una linea ed esserne coerenti (profilo basso oppure no)
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#27 Pocahontas 2009-10-29 12:18
Rispondo a Giacomo per sottolineare che nella sua battuta c'è una grande saggezza, ma forse lui non lo sa...
E cioè: ci sono dei momenti in cui è DOVEROSO CONSERVARE LE POLTRONE,(in questo caso una sola: capirai che bottino!!!) e assicurarle, anche a costo di qualche personale rinuncia o esibizione di goffagine politica, al riparo da 'certe tempeste'. Infatti, vogliamo conservare la speranza che da certe poltrone (ovviamente non solo da lì!!!) si possano ancora produrre fatti buoni per il territorio? Ma è risaputo: il bene non fa mai notizia, e la lamentela è uno sport diffuso!
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#28 Daniele Pinna 2009-10-29 12:24
Alessio scrive:“L’arte è libera” non significa che liberamente decidiate di accogliere un invito e farne strumento per contestazioni.
Ah no?
Cioè l'arte libera, così come la chiami, non contempla la possibilità che degli intellettuali possano in quell'ambito criticare le appena varate norme dall'attuale giunta?
Perché no?
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#29 Michela Murgia 2009-10-29 16:58
Matteo, questo post non discute la scelta della Conservatoria di esistere in sordina, né mette in dubbio che si facciano cose lodevoli nonostante il piano casa. Detto questo, è vero anche che il fatto di poter continuare a svolgere l’accessorio in cambio del silenzio sull’essenziale rende l’ente fatalmente compromesso con un potere politico che non solo continuerà indisturbato a portare avanti le sue politiche antipaesaggistiche, ma potrà farlo vantandosi di permettere alla Conservatoria di esistere e occuparsi degli avanzi, capitalizzando sui media inesistenti crediti di sensibilità ambientale.

Personalmente ritengo che la scelta di alzare la voce pubblicamente in occasione del piano casa non solo non avrebbe contraddetto nessuno degli obiettivi che competono l’Ente, anzi, ma avrebbe costretto la giunta regionale a tenerlo in piedi con tutti i crismi per non farsi cadere la maschera.

Invece accettare il compromesso con questa gente significa diventare ricattabili, cosa che evidentemente siete, se è necessario chiedere a terze persone invitate a parlare di coste - in questo caso noi - di non fare riferimenti diretti all’operato di questa giunta, pena la perdita del vostro posto di lavoro.
C'è qualcosa di irrimediabilmente compromesso nella Conservatoria se il vostro posto di lavoro si regge veramente sul silenzio di Michela Murgia, di Marcello Fois e di Milena Agus.
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#30 Matteo Lecis Cocco-Ortu 2009-10-29 18:35
Capisco il senso di frustrazione e impotenza davanti a certe scelte e atteggiamenti pubblici della Giunta regionale però il modo per alzare la voce contro il piano per l’edilizia non credo sia l’attacco alla Conservatoria delle Coste o ad un evento che tra le tante difficoltà ha cercato di portare all’attenzione dei più le attività di un’agenzia che non può venire delegittimata da chi appoggia i suoi stessi principi.

I luoghi per alzare la voce contro una legge del genere sono altri, e dispiace che in quei luoghi non si vedano levate di scudi e opposizioni intransigenti (come si sono viste in tempi non tanto lontani).

Luogo per alzare la voce è il Consiglio Regionale in cui l’opposizione evidentemente impegnata da altre priorità non è stata in grado di arginare la prepotenza di una Giunta che aveva delle grosse cambiali elettorali urgenti da pagare.

Luogo per alzare la voce sono i mass media quasi totalmente asserviti al potere politico e in cui forse voi intellettuali avete più possibilità di essere presenti e incisivi rispetto a noi semplici cittadini.

Luogo per alzare la voce è la piazza, ma non un’acritica piazza riempita solo da partiti e sindacati, una piazza dei tanti cittadini che hanno a cuore la loro terra (e sono davvero tanti in Sardegna) che manifestino tutti con forza la loro ferma opposizione.

Perché il popolo del PD dopo le tanto acclamate primarie non si è riversato in massa al terminal crociere con un simbolo (che so, una maglia grigia) per manifestare anche con la sola presenza di tante persone vestite “color cemento” il proprio amore per le coste sarde? Perché è tanto difficile riuscire a smuovere dal torpore i cittadini e convincerli che certe battaglie sono realmente su contenuti concreti e tangibili per tutti?
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#31 Bernadette Dessì 2009-10-30 00:04
Cara Michela, ho letto il tuo sfogo. Non posso definirlo Articolo visto che non ne possiede le caratteristiche.
Non credo tu sia stata costretta a partecipare all’ evento del Coast . Pertanto, se come affermi, i vostri interventi sono stati “pilotati”, avresti dovuto fare le tue rimostranze in quell’ occasione e non sfruttare l’evento per farti pubblicità.
In quei due giorni hai riempito la botte ed ora(dopo aver bevuto) fai la moglie ubriaca.

La Conservatoria delle coste Non deve avere un colore, e non deve seguire le sorti, gli andamenti e gli umori della politica. Il suo ruolo è quello di controllo e salvaguardia delle coste della Nostra Sardegna.

Le nostre coste non devono servire come merce di scambio.

Per decenni ci siamo barattati la Nostra Isola per Danaro e Potere.

Se ritieni che l’operato della Conservatoria non sia adeguato, esprimiti in tal senso. Ma non dire che visto che è nato in un altro contesto politico, adesso debba fermarsi. Si tratta di un progetto che deve avere continuità.

Quei ragazzi che tu affermi siano li a conservare la loro poltrona, a mio giudizio stanno svolgendo il loro lavoro in maniera egregia, lottando con passione. Pertanto ritengo tu debba loro delle scuse.

L’aver organizzato un evento, per rendere edotto il pubblico, non è stato un mezzuccio pubblicitario, (che tu per altro hai ben saputo sfruttare a tuo vantaggio).ma bensì un modo per svegliare , sollecitare le coscienze di chi non si rende conto di che cosa stiamo rischiando di distruggere.

Se vai a rileggere tutti gli interventi, il tuo Sfogo ha sortito una sequela di interventi dal sapore elettorale propagandistico, una serie di accuse e scuse, che differiscono totalmente dall’intento della manifestazione.

Bernadette Dessì
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#32 manuel 2009-10-30 00:23
@Matteo

'I luoghi per alzare la voce contro una legge del genere sono altri' detto dalla Conservatoria delle Coste, fa ridere se non ci fosse da piangere

'Luogo per alzare la voce è il Consiglio Regionale' indubbio, per ora Michela non è ancora consigliera regionale..

'sono i mass media quasi totalmente asserviti al potere politico e in cui forse voi intellettuali avete più possibilità di essere presenti e incisivi rispetto a noi semplici cittadini'.. e i vostri invitati ne hanno dato e daranno conferma infatti

'è la piazza, ma non un’acritica piazza riempita solo da partiti e sindacati, una piazza dei tanti cittadini che hanno a cuore la loro terra' 'Perché il popolo del PD dopo le tanto acclamate primarie non si è riversato in massa al terminal crociere ' .. a parte che parli di manifestazione apartitica e poi tiri in ballo il PD, ma stai chiedendo alla persona sbagliata... al massimo a Michela potresti chiedere qualcosa di iRS

@Bernadette

'i vostri interventi sono stati “pilotati”, avresti dovuto fare le tue rimostranze in quell’ occasione e non sfruttare l’evento per farti pubblicità'

michela ha lamentato il tentativo di frenare la lingua (quante volte bisogna ripetere le cose?), poi dovresti spiegare come si è fatta pubblicità e come 'In quei due giorni hai riempito la botte ed ora(dopo aver bevuto) fai la moglie ubriaca. '

'La Conservatoria delle coste Non deve avere un colore, e non deve seguire le sorti, gli andamenti e gli umori della politica. '

AH LO DICI PERO' POI NON POTETE PARLARE CONTRO GLI SCEMPI DI CAPPELLACCI perché siete ricattabili???

'Ma non dire che visto che è nato in un altro contesto politico, adesso debba fermarsi'

Non l'ha detto infatti!

'Quei ragazzi che tu affermi siano li a conservare la loro poltrona, a mio giudizio stanno svolgendo il loro lavoro in maniera egregia, lottando con passione. Pertanto ritengo tu debba loro delle scuse.'

I ragazzi non li ha criticati nessuno è l'organizzazione con il suo comportamento incoerente che è stata criticata, sul fatto che qualcuno debba chiedere scusa ai vostri ragazzi rifletterei un attimo su chi debba essere a farlo..

'il tuo Sfogo ha sortito una sequela di interventi dal sapore elettorale propagandistico' .... ci vedrò male io, ma dove è la sequela? O_o
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#33 Nicola 2009-10-30 00:24
Cara Michela e cari tutti,
Sai… Ho seguito alcuni convegni e visitato gli stand espositivi al Coast Day 2009, ho conosciuto alcuni dei giovani della Conservatoria che hanno offerto la loro disponibilità per il buon funzionamento della manifestazione, devo dire che sono rimasto veramente sorpreso anche nell'apprendere che tutte le attività che hanno presentato le hanno iniziate e sviluppate in meno di nove mesi ed in meno di 10 persone!!! Ho visto che sono tutti giovani (ovviamente metà dei quali precari -per rispondere a Giacomo Bellu-) ognuna delle quali ha specifiche specializzazioni post-lauream master, dottorati...
La curiosità mi ha spinto a leggere sul sito della Conservatoria il suo statuto e continuo a chiedermi come possa sopravvivere con questa giunta in turno.
Bisso, Basso e tu stessa scrivete e fate intendere che ci sia stato, verso gli 'intellettuali', un invito a dare le loro opinioni in modo blando... Se così fosse stato avreste potuto-dovuto rinunciare all’invito, diversamente sareste stati complici alla pari della pseudo-censura, della mancanza di libertà...
Fantasticando sulla scia della tua ipotesi... - ma tenendo ben presente che un organo tecnico operativo ha il compito di attuare il mandato politico, documento formale, deliberato dalla giunta e consegnato al comitato scientifico, che a sua volta stabilisce le relative modalità di attuazione (dovrebbe funzionare così anche per la Conservatoria delle Coste in quanto Agenzia Regionale)- vorrei sinteticamente prospettare due scenari:
Scenario 1: La Conservatoria, come dice Michela, urla 'come una scrofa a cui sgozzano i piccoli...'. La prima conseguenza prevedibile è che la stessa venga soppressa dalla giunta in quanto compie opere o 'gesti' non contenuti nel mandato politico e quindi contrario alla legge. In questo modo verrebbe a mancare l'unico organo di tutela delle coste.
Scenario 2: la Conservatoria per attendere tempi migliori, evita le sceneggiate pubbliche (mi riferisco ai tempi e modi e non ai contenuti!) contro la maggioranza di turno e punta sull'educazione ambientale nelle scuole, sulla sensibilizzazione per un uso consapevole delle spiagge, dune sabbiose, aree umide costiere, foreste costiere… il recupero di 9 ruderi di torri (quelle che i comuni non recuperano poiché 'non conviene'), insomma compie una serie di attività contemplate nel mandato politico e previste per formare le coscienze di domani e per salvare alcuni beni costieri come quelli identitari delle torri costiere, e poter quindi continuare a svolgere la sua attività, ancora meglio quando sarà di turno una giunta a cui starà a cuore la costa ed il suo contesto (quello non costruito!).
Se così fosse preferirei la seconda ipotesi.
Michela (ma vale anche per Marcello e per gli altri “intellettuali”) la Conservatoria come ogni altro ente, programma tv o radiofonico non vi chiama per dire quello che volete… (non avrete celate smanie di fare gli opinionisti di Maria de Filippi?!) tantomeno per dare spropositata visibilità al rispettivo “ego” e/o al “io”… Su via! Un poco di sana umiltà…fa diventare più grande la vostra anima.
Leggendo il tuo il tuo post delle 15:58 sorrido alla tesi… personalmente vedo che questa gente-giunta non ha una maschera da difendere… non c’è nulla di celato… purtroppo… è tutto molto palese… compreso lo schifo.
Concordo con il consiglio che ti suggerisce Daniele Addis alle 17:46 del 26.
Un caro saluto e Massima solidarietà ai validi giovani della conservatoria.
P.S. Il tuo intervento al Coast Day è stato molto più incisivo di Marcello che al contrario ha scelto un pezzo meno chiaro ed eccessivamente offensivo e volgare!
Anche tu Michela hai avuto l’impressione che qualcuno volesse vedere nella Conservatoria un “cavallo di troia” contro la maggioranza in turno?
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#34 Giacomo Bellu 2009-10-30 01:28
Cioè, fatemi capire: gente da classifica come Fois, la Agus e la Murgia vengono a farsi pubblicità al coast day? Casomai sarà vero il contrario. E' patetico che abbiate chiamato i grossi nomi come testimonial, e siccome vi hanno sputtanato gli tirate in faccia che lo hanno fatto per vendere dieci libri. Dieci libri! Forse vi manca la percezione che questi ne vendono migliaia senza muoversi da casa. A meno che non abbiano preso del denaro per essere lì, solo per questo dovreste dire grazie, e vergognarvi un po' per tutto il resto.
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#35 Bernadette Dessì 2009-10-30 01:49
Caro Manuel

Quanto da me scritto era rivolto a Michela,

Non so quanto tu abbia capito da ciò che ho scritto.Forse hai interpretato.

Io non appartengo ne ad un gruppo politico, non mi schiero ne a destra ne a sinistra.

:
questo... commento
AH LO DICI PERO' POI NON POTETE PARLARE CONTRO GLI SCEMPI DI CAPPELLACCI perché siete ricattabili???



Mi sembra assolutamente fuori luogo.

Io mi son interessata dell' evento come .. Sarda... come amante della Natura... per la Mia passione verso il mare ... Sono Velista e NON PER CASO.

Sei tu che hai riportato il discorso sulla politica.

Ribadisco che la nostra terra non deve essere mezzo di spartizione dei politici.

La conservatoria deve continuare il suo lavoro.

L'italia è l'unico paese ''' civile'' che inizia i progetti e poi li accantona per il cambio della guardia...
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#36 giorgetto scanu 2009-10-30 01:49
io non ho capito, eppure c'ero!!!! che cosa hanno detto di tanto rivoluzionario questi tre da meritare censura??? anno letto roba loro, manco tutti, e poi hanno risposto a due domandine, dove la Murgia ha detto che i nuovi saraceni vengono da dentro e Fois ha detto che i sardi si sono scelti il governo che vogliono, e lui non è d'accordo ma ne ha rispetto. questa la gran polemica?? Accidenti, che stomaco delicato. Se non si può dire nemmeno questo, è arrivata veramente la frutta.
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#37 manuel 2009-10-30 11:21
@giorgetto

ripetiamo ancora per chi non legge i post precedenti/non ha capito: a marcello e michela è stato chiesto di non parlare della salvacoste e tenere la lingua a freno poco prima che iniziasse la manifestazione.
loro nonostante tutto hanno detto 'no, grazie' diciamo quello che vogliamo, e hanno parlato, ed è già tanto che non hanno fatto nomi e cognomi. nessuno ha tentato una censura postuma.

@Bernadette

io ho riportato il discorso alla politica?? io ho solo risposto a matteo, non mi interessa nulla delle parti politiche e non insinuato che tu sia schierata O_O

il commento che hai riportato era scritto in quel modo non perché pensavo tu fossi appartenente a un gruppo politico ma perché avevo inteso fossi una che lavora in Conservatoria e rimane comunque valido (rivolto a loro) perché hai detto una cosa importante: 'La Conservatoria delle coste Non deve avere un colore, e non deve seguire le sorti, gli andamenti e gli umori della politica'. è un peccato che al contrario, purtroppo, sia un organo dove le nomine e l'indirizzo sono politici, idealmente dovrebbe essere come dici tu e allora non ci sarebbero stati più problemi di 'conflitto di interesse' tra chi decide chi ci deve lavorare e chi ci lavora.
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#38 Nicola 2009-10-30 22:11
Per Giacomo,
Dai tuoi toni sembreresti un agente un po’ permaloso... I grandi nomi sono grandi solo per coloro che li conoscono, non dimentichiamo che esistono anche persone che non leggono... (e purtroppo sono più di quelle che leggono almeno un libro all'anno... ahinoi!)

Giorgetto dice bene, i tre invitati sul palco, (variamente declinati: intellettuali, i grandi…che vendono migliaia di copie senza muoversi da casa…) hanno espresso il loro parere, ed a giudicare dalla seconda fila della platea, senza nessun tipo di restrizione. In caso di questa fantomatica censura avrebbero potuto tranquillamente rifiutare il palco… anzi…dal mio modestissimo punto di vista avrebbero dovuto! Soprattutto se così grandi come sono stati definiti nei vari post. Sempre a mio avviso l’unica nota stonata è stata quella di Fois che ha letto una o due pagine in cui la parola più ricorrente era “co...ni” tra l’altro recitato con un enfasi impeccabile… sembrava lo avesse di fronte il destinatario. I “grandi” non hanno bisogno di usare il linguaggio dei piccoli per esprimersi.
A questo punto sono curioso, per capire meglio Marcello Milena e Michela, di sapere se la loro presenza è stata gratuita o meno.
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#39 Marcello Fois 2009-10-31 00:15
Per fortuna c'è sempre un Nicola chissachì a parlare sghimbescio e spargere dubbi di dubbio gusto nei confronti di persone che si espongono in pubblico gratuitamente e, cosa che lui non conosce, col coraggio di metterci il nome e il cognome. Essere fieri di far parte della maggioranza che non legge è la cartella clinica di questo paese dove la madre dei cretini anonimi è perennemente incinta. Tanto moralisti da non poter pronunciare la parola COGLIONI scritta da uno dei più grandi scrittori francesi nel lontano 1929 all'interno di un capolavoro che è studiato nelle scuole. Ma tant'è gli ignoranti tendono disperatamente a tirare chiunque verso il fondo per sentirsi meno soli. Nicola chissachì sei un tristissimo figuro e fai male alla discussione, oltre che alla missione della Conservatoria, perché sei in evidente e sussiegosa malafede. Sai quanti ne girano qua dentro stalker del tuo tipo? A differenza di quanto tu dici tutta la discussione è nata proprio dal fatto che nessuno di quelli che hanno accettato di partecipare all'evento avrebbe obbedito alla cortese richiesta di usare toni moderati. Perciò Nicola X o Giovanni Y o Antonio Z risparmiaci le tue insinuazioni travestite da 'modesto intervento'. E risparmia ai tuoi 'amici' della Conservatoria l'imbarazzo di dover, privatamente, prendere le distanze dai tuoi toni e dalle tue parole. Un 'intellettuale' con nome e cognome: Marcello Fois
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#40 Bomboi Adriano 2009-10-31 01:14
Dall'articolo di Michela e dai vari commenti (incluso Fois) mi è tornata in mente una situazione analoga che riguarda Santa Lucia di Siniscola (balzata agli onori della notorietà per il caso alberghi) e che molti di voi conoscono: A Santa Lucia esiste un centro ambientale ed esiste una festa annuale nella quale si ricorda quanto sia bello il mare blu e quanto sia necessario tutelare l'ambiente. Eppure uno dei principali promoter di tutto ciò, l'assessore all'ambiente in provincia di Nuoro Rocco Celentano (di centrosinistra), è lo stesso che ha dato il voto decisivo in consiglio comunale per la costruzione di alberghi in zona pineta. Allora uno si domanda: Ma non è che il centro ambientale e la festicciola annuale (a cui seguono pisciatoi pubblici e bottiglie rotte di alcolizzati notturni per terra) serve solo da paravento alla politica (a prescindere dagli schieramenti)? Beh, perché nò? Il discorso però diventa: Ma cosa c'entrano quelle persone che sono state assunte per portare avanti un progetto? Io direi poco e nulla e non penso che giustiziare tutti quelli trovati vicino alla pistola fumante sia il miglior approccio alla trattazione di un problema. L'isola è piena degli enti più disparati nati per questo o quel motivo, vogliamo fare fuori mezza Sardegna?
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#41 Nicola Cissachì 2009-11-01 12:36
Caro “Un 'intellettuale' con nome e cognome: Marcello Fois”, che per semplicità chiamerò Marcello… anzi Fois.
Oltre a non usare i tuoi toni, fastidiosi e non condivisibili (almeno dal Nicola chissachì) preferisco sorvolare sulle travisazioni che ti hanno portato ad elargire gratuite offese che se non altro ti qualificano, comunque…
La gratuità con cui avete partecipato Vi fa onore. La mia era semplice curiosità, non certo morbosa, per capire meglio coloro i quali “si espongono in pubblico gratuitamente e, …, col coraggio di metterci il nome e il cognome”. Sbaglio o come Michela e Milena sei stato invitato per il tuo nome e cognome? chi scrive, non a te o al tuo ego ferito dal mostro invisibile, lo fa liberamente e di propria iniziativa ed esclusivamente per partecipare al blog di Michela, al di la del proprio cognome. Il cognome forse cambia il significato delle parole? Se per un attimo sposti il dito per vedere la luna, metterai da parte permalosità e irascibilità e potrai rileggere con più calma i post precedenti. Ti accorgerai che “sghimbesciamente” ho scritto che i “dotti” devono tener conto del dato di fatto che purtroppo non tutti leggono almeno un libro all’anno, e il ”ahinoi!” indica che non faccio parte di loro e ne tantomeno che li difendo, tuttavia… tra le cose ci differenzia sta il fatto che non li offendo. Riguardo la cartella clinica… sai che grazie ai servizi segreti di cui faccio parte, ho avuto la possibilità di darci una fugace lettura? ed ho addirittura scoperto che quella madre ha partorito anche degli insospettabili goffamente mascherati?...
Quando, durante l’invio del commento, ho scritto “coglione” il blog mi ha dato un messaggio di errore ed ho pensato che il sistema bloccasse le parole volgari, come accade in altri blog. Letto il tuo post evidentemente era un semplice errore momentaneo. Il fatto che i “grandi” si concedano il “lusso” di inutili volgarità, continua a non dar loro la licenza di usarle, ma loro… quelli non abbastanza “moralisti”, preferiscono le parole basse per esprimere concetti variamente declinabili, insomma sguazzare nella loro dimensione. Poi… alta o bassa dipende sia dal punto di vista e dall’osservatore.
Il mio “sghimbesciato” post aveva come unico scopo quello di arricchire il dibattito con nuovi spunti, curiosità e quant’altro tranne che spargere inutili accuse. Qualche altro grande scrisse: Escusatio non petita accusatio manifesta; che suonerebbe similarmente al nostro, meno forbito ma più comunica-divulgativo, “Ti difendi da accuse non ricevute perché hai la coda di paglia”.
Sfiora il ridicolo la frase “E risparmia ai tuoi 'amici' della Conservatoria l'imbarazzo di dover, privatamente, prendere le distanze dai tuoi toni e dalle tue parole”. Ho scritto di aver avuto il piacere di chiacchierare con alcuni di quei giovani durante il Coast Day, però definirci amici, almeno per il mio spiccato “moralismo”, mi sembra un poco eccessivo; tuttavia posso liberamente immaginare che i tuoi amici (visto che hai accettato il loro invito!) leggendo questo piccolo battibecco tra il sig. chissachì e il sig. Fois, potrebbero pensare che hai risposto nel blog sbagliato ad un post offensivo nei tuoi confronti e restare quantomeno un po’ perplessi. Non mi soffermo sulla frase “A differenza di quanto tu dici…” perché lì… per volerti bene… hai sbagliato il “copia incolla” ed hai attributo al mio post insinuazioni di altri… rileggi il secondo capoverso del secondo post e ti accorgerai che ho scritto l’esatto contrario della ridicola accusa che smuovi.
Se qualcuno non avesse ben chiaro il significato di Stalker è meglio che non tenti capirlo dalle parole scritte da Marcello Fois e lo cerchi sul vocabolario (“persona che perseguita qualcuno per cui ha una fissazione maniacale”).
Tenuto conto che hai spostato il baricentro della discussione con l’improbabile tentativo di attacco al mio post (a mio modesto… ah dimenticavo… anche “moralistico” avviso controproducente soprattutto per il tuo ego), non riesco a dare peso alle offese che generosamente provi ad elargire.
Penso si essermi dilungato oltre ogni misura e prometto, visti i modi del “Un 'intellettuale' con nome e cognome”, di non dare altro spazio ai suoi eccessi, ma di partecipare semplicemente e (vogliate scusarmi) “moralisticamente” al dibattito di cui sopra senza più tediare gli altri partecipanti al blog con queste discussioni un po’ sterili.
Secondo voi qualcuno si offenderà se d’ora in poi mi firmo solo Chissachì?
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#42 Nicola 2009-11-01 12:50
Ops! Errore imperdonabile di grammatica... Non vorrei che qualcuno facesse un post a proposito!
La frase corretta è: Secondo voi qualcuno potrebbe offendersi se d’ora in poi firmassi solo con “Chissachì”?
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#43 Marcello Fois 2009-11-01 17:17
Va bene Chissachì... Resta pure nel tuo caldo anonimato ad emendare le 'inutili volgarità' dei grandi... Per il resto delira pure tranquillamente questo è il mio ultimo intervento.
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#44 Nicola Chissachì 2009-11-01 17:42
Peccato, avrei voluto leggere (qui)qualcosa di Fois che fosse diverso dagli insulti personali a chi la pensa diversamente.
Il lato positivo è che si potrà riprendere la discussione sul tema iniziale.
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#45 Michela Murgia 2009-11-03 10:40
Sono partita per qualche giorno dimenticandomi di questa discussione come di altre cose, e invece torno e mi trovo dentro una degenerazione dei toni compiuta da chi non c'entra assolutamente niente con l'oggetto del post, però ha dieci minuti liberi per spalare fango sul bersaglio più visibile.
Mi riferisco al sedicente Nicola.

Caro Nicola, uno racconta un avvenimento, lo racconta perché lo ha visto e vissuto in prima persona, ma invece di discutere sull'avvenimento arrivi tu, l'amico dell'amico, a spostare la lancetta del discorso sulla credibilità/gratuità/eleganza espressiva di chi ha sollevato la questione. I tuoi toni da gattamorta mi irritano più delle rozzezze pur antipatiche di altri interventi, perché cerchi di spacciare per discussione civile quello che è invece un attacco squallido alla mia onestà in quel contesto, e di conseguenza a quella di Marcello e Milena.

Invece di riflettere sul fatto che ci sia in Sardegna un clima tale da doversi mordere la lingua su temi come le coste, ti permetti di mettere in discussione le persone di quelli che la lingua non se la sono morsa, gigioneggiando sulla loro popolarità effettiva, sul loro inesistente cachet o sulla loro presunta mancanza di signorilità, perché diamine, mica si può dare dei coglioni alla gente da un palco in un evento come il Coast Day, perché poi come si fa se capita che qualcuno in quella parola ci si riconosca e si offenda?

Quindi, sempre seguendo il tuo ragionamento, è meglio che 'l'intellettuale' (a proposito di signorilità, le virgolette sono tue) si ricordi che è lì come decòr du regime, non certo per dire 'quello che vuole'. La cosa buffa è che mi citi a monito un commento di Daniele Addis, senza sapere che Daniele in quell'intervento riprende con scherno una famosa mail di un elettore PDL che resi pubblica io, un tale che mi scriveva invitandomi a non parlare di politica se non volevo perdere i miei fans. Assumendo la stessa posizione, mi dimostri una volta di più che l'intellettuale che apre bocca su cose su cui a tanti piacerebbe il silenzio non è gradito a nessuno, né elettori del PDL, né elettori del PD, né amici veri o presunti della Conservatoria.

Bene ha fatto quindi Marcello a mandarti a quel paese: non c'è discussione sul piano disonesto di chi si crede così furbo da poter spiegare agli altri cosa è meglio dire e cosa no per meritarsi il titolo di intellettuale senza virgolette.

E con questo ho anche chiuso, sul tema della Conservatoria tutto quello che c'era da dire in merito è stato detto tanto pubblicamente quanto privatamente. Il tempo dimostrerà la fondatezza delle differenze di visione, ed è uno dei pochi casi in cui mi auguro che dia torto a me.
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#46 Daniele Addis 2009-11-03 12:23
'Concordo con il consiglio che ti suggerisce Daniele Addis alle 17:46 del 26'

Buhauahhauuhauha, non mi ero mica accorto di questo passaggio... certo che la devo smettere di usare quel post. È che lo trovo talmente ridicolo che mi sembra impossibile che qualcuno possa prendermi sul serio!
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#47 Michela Murgia 2009-11-03 12:57
Ma anzi, Dani, continua ad usarlo: serve a ricordare a tutti che esiste un modo gradevole e comodo di stare nello spazio pubblico, ed è quello di non dar fastidio a nessuno, da qualunque parte politica si trovi. Prova che è a star zitti che ci si guadagna, non il contrario.
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#48 Nicola 2009-11-04 00:27
Cara Michela,
Sono allibito… Immaginavo di leggere nelle tue righe qualcosa di molto diverso, sicuramente non un fraintendimento così macroscopico. Non rispondo né a queste né ad altre... ad altri post perché si sono trasformate in sterili polemiche che vorrebbero trasformare il significato di quanto ho scritto (e che si può rileggere).
Mi incuriosisce il fatto che sul termine intellettuale virgolettato si è fantasticato e sproloquiato parecchio... ma era una semplice citazione da altri autori che hanno lungamente dibattuto sul profondo significato del termine. Che Permalosi?! Ed a questo punto non riesco a trattenermi dal ripetere una frase del precedente post: 'Excusatio non petita, accusatio manifesta'.
Mi fermo qui.
Vorrei salutare il blog con: è stato un piacere, ma da buon “moralista” non amo l'ipocrisia ed il sentimento è più vicino alla delusione per le sgradevoli (queste si) interpretazioni di quanto ho scritto.
Cari saluti a tutti, ed un saluto speciale a chi… a vario titolo si è turbato-risentito delle famose virgolette.
Nicola chissachì, moralista, sedicente… insomma variamente declinato ma sempre lo stesso.
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