
Una scende dalla metropolitana sulla linea verde e di colpo si trova davanti una ragazza taglia 46 che allo specchio si misura il deretano di un'altra. La prima notizia è che credo sia la prima donna vicina alla normalità - cioè non anoressica - che vedo in una pubblicità (a parte gli spot Dove), e ci sarebbe da esserne contenti, ma qui viene la seconda notizia: il suo corpo viene usato per trasmettere un messaggio esplicitamente auto-denigratorio: "come sono non vado bene, voglio un altro sedere". Casomai servisse specificarlo, il sedere desiderato dalla morbida protagonista del manifesto è più magro e sta golosamente infilato dentro una mutandina di pizzo nero stile Victoria's Secret.
Elisa :
Se pensi che il destino peggiore sia che tuo marito si innamori di una “più bella”, ha davanti a te un futuro inquietante. Ci saranno sempre, e ovunque, donne più belle e più giovani di te, per quanti sforzi tu faccia per mantenerti attraente: e -in ogni caso- tuo marito potrebbe innamorarsi anche di una donna che non ha niente di speciale sul piano fisico, e non è affatto più bella di te, ma con la quale riesce a stabilire un'intesa che magari con te non ha più (è solo un esempio). Succede tutti i giorni, anche le donne molto attraenti vengono lasciate, e per i motivi più vari. Nessuna bellezza salva dalla frustrazione e dal dolore.
Quello che mi stupisce è la tua assoluta mancanza di senso critico verso il mondo che ti circonda. Se in televisione pullulano donne giovani e seminude che si dimenano intorno ad attempati presentatori, è appunto perché la televisione riproduce stereotipi patriarcali e maschilisti, esprimendo una visione del rapporto tra i sessi che non è certo neutra e non deve per forza essere accettata e condivisa da tutti. Io non guardo quasi la televisione perché non mi riconosco nei contenuti banali, razzisti e sessisti che veicola. Se le donne a 40 anni sono considerate inappetibili e gli uomini no, non siamo di fronte a una legge della natura, ma a una concezione misogina peculiare a una società dominata dagli uomini. Infatti la Nina di cui tu parli tra qualche anno sarà già considerata carne da macello, sostituita da altre vagonate di carne fresca che approdano al piccolo schermoogni anno, ormai indistinguibili l’una dall’altra. Laurearsi alla Bocconi per poi finire mostrare le chiappe in uno spot per un paio di stagioni a me non sembra un gran traguardo. Le belle finiscono nel mucchio, come tutte le altre, e l’ammirazione degli uomini è un dettaglio magari piacevole, ma un apprezzamento cretino in più o in meno non incide alla fine sulla qualità della tua vita. Ma qui, come ti dicevo, siamo già nell’ambito dei punti di vista.
10.02.2012 11:00 -
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Data privata
11.02.2012 18:30 -
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Nurachi - Ananti de sa ziminera
18.02.2012 16:00 -
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Bologna - Assemblea Generale Progres Disterru
19.02.2012 16:00 -
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Bologna - laboratorio di storytelling politico
27.02.2012 21:00 - 28.02.2012
22:00
Torino