Parzialmente nuvoloso

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Parzialmente nuvoloso

Pensa a una ragazza banale da tutti i punti di vista, senza interessi, senso dell’umorismo o particolari talenti, se si esclude una rara propensione a fare cose stupide. Immagina che questa sintesi di ogni mediocrità attiri inspiegabilmente l’interesse di un uomo sopra la media, e che lei manifesti un'ombra di personalità solo nel ricambiarlo. Ipotizza che da quel momento lei viva in funzione di quell’uomo, in assenza del quale si limiti a guardare per mesi un punto fisso o tentare fantasiosi suicidi. Trastullati con l'idea che questa ragazza sia capace solo di ficcarsi in casini enormi, ma poi non riesca mai a tirarsene fuori se non arriva lui a salvarla. Fa in modo che questa relazione determini per lei un continuo stato di pericolo fisico, e che la minaccia principale sia costituita proprio dall'uomo che l'ha scelta, che la ferisce di continuo "ma non voleva". Considera come normale l'idea che per stargli accanto lei debba soffrire, ed enfatizza questo concetto disegnandola come un agnello sacrificale, talmente consapevole di essere priva di senso proprio da mostrarsi pronta a buttare a mare famiglia, affetti e la vita stessa pur di non separarsi da lui. E se ti va di immaginare che quest'uomo nel tempo possa anche non essere sempre lo stesso, fa comunque in modo che una presenza maschile con le stesse caratteristiche appaia indispensabile affinché la ragazza manifesti un qualunque stimolo alla vita.

Poi rifletti sul fatto che questo è il modello femminile di Twilight che sta facendo impazzire le ragazzine e le loro madri.

Commenti  

 
#1 Daniele Addis 2009-12-06 14:23
Ahahahahah, l'ho capito dalla prima frase che parlavi di quella cagata di tuhailaids!
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#2 Eduard Callon 2009-12-06 14:43
ciao, sono Eduard e sono diverso, lo succhio solo agli animali.
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#3 Nihola Vedele 2009-12-06 17:27
Meno male che ci ha pensato Moccia con la sua ragazzina-modello appena entrata nella pubertà che scatta velocissima a cercare un partner,possibilmente maschio,vivo e sano, per accoppiarsi..così,per tagliare la testa al toro e togliersi subito la curiosità del nuovo gioco
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#4 susanna 2009-12-06 18:34
Io, che ho dovuto leggere per capire cosa piace a mia figlia, approvo e 'rubo'... lo trascino su facebook!
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#5 Una che ne e\\\ uscita 2009-12-07 16:28
Approvo e condivido. Hai esplicitato cio' che pensavo ma non riuscivo a focalizzare. Bel post.
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#6 Sara Diana 2009-12-08 10:22
Non mi dispiace che i miei alunni leggano queste boiate. Affrontano con disinvoltura tomi di 300-400 pagine staccandosi per qualche giorno da TV e playstation. E' un esercizio, non di stile, ma pur sempre un esercizio.
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#7 Giacomo 2009-12-08 15:52
Scusa Michela ma non capisco

premesso che si, twilight è una cagata
premesso che si, è esattamente come l'hai descritto
premesso che si, è da adolescenti

l'eroina che hai descritto è esattamente il modello di eroina del romanzo gotico

ora io non sono un intellettuale come te, non sono neanche uno scrittore: la mia grande cultura si ferma alla scuola e ai libri che ho letto, che sono una quantità normale, ma quando ho letto romanzi gotici l'eroina era esattamente quello

poi magari ci sono esempi diversi, ma tendenzialmente l'eroina era sempre quello.

se parliamo di gusti sono daccordo: è una cagata

magari possiamo anche parlare del perchè nel 2009 si voglia riproporre un modello nato un paio di secoli fa ed abbondantemente descritto, ma la tizia (manco so come si chiama) incarna un modello letterario descritto in una corrente letteraria, e in quella corrente letteraria la donna è agnello sacrificale o vampiro ...
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#8 Daniele Pinna 2009-12-09 10:08
Le ragazzine non impazziscono per il modello femminile proposto nel film ma per quello maschile.
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#9 Barbara 2009-12-09 15:36
Condivido i commenti di Giacomo e Daniele.
E aggiungerei anche che avremmo una lista di libri del genere 'indice' se dovessimo orgogliosamente leggere solo i libri che ci propongono modelli virtuosi da seguire.

Sono una tua appassionata lettrice e mai mi sarei aspettata di doverti dire: Ma fatti una risata!
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#10 Hervé 2009-12-09 16:41
Nel merito: dire che non è una novità o che sia stato preso troppo sul serio, secondo me, sono dei modi per evitare di affrontare la questione.
Non è per fare i bacchettoni, ma:
è o non è, twilight, il modello per milioni di ragazzine (e non solo) di tutto il mondo?
è o non è, l'immagine di una donna subalterna e incapace di decidere di se stessa, se non in funzione dell'uomo?
E in tutto questo di certo, le idee dell'autrice non aiutano a prenderlo meno sul serio (un po' come 300 per i maschietti, se mi passate il paragone)
Poi vabbè, se l'avessero letto in 4, magari adesso non ne staremmo ancora parlando e sarebbe soltanto uno di quei fenomeni irrilevanti di cui parlano i giornali tutte le volte che scoprono un'idiozia su FB.

Sullo stile: Michela, ma ultimamente stai leggendo Palahniuk?
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#11 Michela Murgia 2009-12-09 17:18
@Giacomo: certo che letterariamente Bella è il modello gotico ottocentesco, solo non siamo più nell'ottocento, la coazione a ripetere la stessa modalità femminile per due secoli mi suscita più di un interrogativo. Due secoli fa la donna passiva, fragile e vittima era un modello realistico (anche se immagino che Emily Bronte avrebbe qualcosa da ridire su questo); oggi uno spererebbe che la letteratura, anche di intrattenimento, possa offrire qualcosa di diverso, non necessariamente di migliore, ma almeno alternativo, all'eroina del feuilleton.

@Daniele: esistono intere biblioteche di manuali di psicologia che dimostrano che i modelli di genere sono speculari, l'uno giustifica l'altro. Eleggere Edward Callen a ideale maschile significa automaticamente legittimare il modello femminile di Bella Swan.

@Barbara: non mi piace sottovalutare i fenomeni di massa, il concetto del che male c'è mi da sempre un po' i brividi. Leggo i libri di Twilight e guardo i film che ne vengono tratti, non frequento solo archetipi 'virtuosi' (io preferisco chiamarli 'alternativi'), ma sono in grado di capire la differenza tra gli uni e gli altri, diversamente da mia nipote quindicenne, che però legge anche i miei post, quindi magari che io ne scriva serve a lei. ;-)

@Hervé: devo dire di no, non amo particolarmente l'ultimo Palahniuk, e il primo sono anni che non lo riprendo in mano. Mi vedi palahniukante?

Per il resto, segnalo due contenuti. Una è la discussione su Anobii collegata a questo argomento, l'altro è un intelligente pezzo non firmato sul corriere che svela altre tracce della storia, chiaramente presenti ma non proprio di immediata identificazione.
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#12 Giacomo 2009-12-09 17:54
Michela, ho letto la tua risposta un paio di volte: ok, ma tu che risposta ti dai?

te lo chiedo perchè secondo me poi si arriva ad un punto in cui i critici d'arte vivono un po' di se stessi, in un mondo a parte, e ciò che conta è il botteghino.

qui il botteghino ha parlato chiaro, dunque ti chiedo ancora una volta: tu, sul fatto che a tantissime donne piaccia fantasticare ed immedesimarsi in un modello di eroina di quel tipo, che risposta ti dai?
Tutte narcotizzate dai media? Tutte vittime di un modello culturale imposto? perchè guarda che non è un fenomeno solo italiano!

dunque tu che ne pensi?

io, se vuoi, ti do il mio di parere: certo che a molti uomini piacerebbe essere come uno dei 300! o come He Man! o come Micci Diuchennon! e avere una ragazza come la tizia da te descritta!
è un sogno leggero leggero, non impegnativo, dove non devi confrontarti, dove sei potente e tutto va bene perchè sei potente.
e certo che a molte donne piace un modello di donna del genere, dove non devi pensare, dove hai qualcuno che pensa a tutto per te e ti puoi abbandonare, che è bello, romantico, potente, avventuroso: è un sogno leggero leggero, dove non devi lavorare anche tu, non devi accudire i figli, non devi fare i conti col reale.

casomai la domanda sarebbe come mai questo tipo di sogni siano quelli che continuano ad essere considerati 'leggeri e piacevoli' dalla struttura del cerebro di moltissimi sapiens sapiens (e non tutti sono narcotizzati dai media e condizionati dal modello culturale imposto)
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#13 Daniele Addis 2009-12-09 18:58
Riassunto della trama dei primi due film di tuailait:

Bella va nel paesino del padre perché non le piace il tipo con cui si trastulla la madre. Il rapporto con il padre è quasi inesistente, ma i ragazzetti del paesino si ingrifano dietro alla gatta morta venuta dalla cittá.
Lei non se li fila perché le piace solo il tipo pallido che poi si rivela essere un vampiro buono perché, come detto dal saggio di sopra, 'lo succhia solo agli animali'. La famiglia di lui accoglie Bella a braccia aperte e tutti la trovano molto buona, solo che non se la possono mangiare perché pure loro lo succhiano solo agli animali.
Incontrano peró dei vampiri cattivi che lo vogliono succhiare a lei, quindi li combattono e ne ammazzano uno. fine primo film (e libro)

Al suo compleanno i Callon la invitano a casa, ma lei si fa male e uno cerca di mangiarsela. Eduard Callon si traumatizza e coglie la palla al balzo per mollarla.
Lei reagisce alla grande, a parte lo stato catatonico in cui cade, le urla da gallina sgozzata e i pianti che quelli che affrontano delle vere tragedie neanche si sognano.
Per consolarsi un po' si trova un cane ed ha tutte le ragioni: se Eduard lo scucchia solo agli animali non si capisce perché lei non possa montare un cane.
Un giorno peró Eduard la chiama, ma il cane gli risponde che è morta, allora pure eduard sui vuole far ammazzare da dei campiri italiani. La sorella di lui lo dice a lei e allora corrono in Italia a salvarlo. Incredibilmente ce la fanno e i due si rimettono insieme dopo un profondissimo dialogo:
Lei: 'Perché mi ha mollata?'
Lui: 'Eh, ma tu dopo che ti ho mollata non hai cercato di convincermi a non mollarti'
Lei: 'Allora è finita, ciao'
Lui: 'No, rimetiamoci assieme'
Lei: 'Ma hai detto che era troppo pericoloso per me e che non avrebbe funzionato'
Lui: 'Eh, vabbé, ma se ti molla un vampiro e tu ti metti con un cane allora tanto vale che te ne torni con il vampiro'
Lei: 'Giá c'hai raggione pure tu. Ok allora, mi rimetto con te, ma mi devi promettere che lo succhi pure a me'
Lui: 'Va bene, ma solo dopo che ci sposiamo'
(fine secondo film)

Dai, vista cosí la storia non è nemmeno cosí male!
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#14 Michela Murgia 2009-12-09 19:55
Giacomo, la spinta a fare questo post è la stessa che a suo tempo mi portò a scrivere sull'apparentemente innocuo Io & Marley: possono esistere packaging leggeri e piacevoli per contenuti che sono invece molto pesanti, se non altro perché conformano l'immaginario a modelli le cui estreme conseguenze sono già sotto il nostro naso. Banalità: Barbie non è che una bambola, epperò ci hanno giocato 3 generazioni di donne che l'hanno introiettata come modello di bellezza femminile, al punto da arrivare fino al chirurgo per avere il suo giro vita e il seno all'insu. Certo, non è colpa solo di Barbie, non mi sognerei di affermarlo. Ma magari può essere colpa di quella strana negligenza che ci spinge a dire che Barbie in fondo non è niente di grave. E Io e Marley. E Twilight. E lo spot di questo o quel prodotto.
Invece è gravissimo, perché è un elemento infinitamente riprodotto dentro un castello di specchi dove su ogni superficie la mia immagine - e dico mia ma intendo nostra - viene deformata e rimandata come un falso. Ed esattamente come in un castello di specchi, la somma di questi stimoli rende difficile distinguere l'immagine reale di me tra tutte quelle deformi, o anche solo chiedersi se una immagine reale di me esiste ancora.
Non mi sono data risposte, come vedi. Ma considererei un passo avanti che anche altri cominciassero a porsi almeno le domande.
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#15 Hervé 2009-12-10 01:03
Si michela, ti trovo molto palahniukeggiante in questo pezzo. (ma è una cosa buona, anche se si, in effetti gli ultimi p. sono un po' poveri di idee)
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#16 Giacomo 2009-12-10 12:46
Si Michela, ricordo esattamente il dialogo che facemmo su 'Io e Marley', ricordo che non ero daccordo con la tua lettura di allora e rimango non daccordo con quella lettura.
In questo caso continuo a non essere daccordo con la tua lettura, e ti spiego anche perchè, con un paio di esempi personali:
1) credo che il riscaldamento globale sia una cazzata, o almeno che sia un fenomeno gonfiato. Molti scienziati la pensano così ma se vai a dirlo in giro vieni equiparato ai negazionisti dell'olocausto. In TV viene imposto il modello che 'se usi un po' meno la macchina e vai in bicicletta salverai un albero' e altre di queste opinioni che giudico inutili e radical chic.
Ma
siccome sono un uomo del terzo millennio, futuro transumano e cablato in realtà multimediali, vado a cercare un tipo di informazione approfondita che vada oltre i modelli imposti, e così trovo che da poco è stato hackato il sito dell'università di oxford e scoperte una serie di emails che dimostrano come il fenomeno sia stato gonfiato

2) sono cattolico ma ragiono. Non odio i ghei e i 'cattivi terroristi mussulmani'. sono pertanto inviso ad entrambi i modelli in quanto (un certo tipo di) chiesa da una parte mi da un modello che mi sta stretto, e gli anticattolici militanti dall'altra mi odiano solo per il fatto di dichiararmi cattolico. tutte le informazioni mass sono diverse da come la penso.
Ma
siccome sono un uomo del terzo millennio, futuro transumano e cablato in realtà multimediali, vado a cercare un tipo di informazione approfondita che vada oltre i modelli imposti, e così trovo persone che hanno un modo ragionato di essere credenti. un esempio è questo blog, ed un paio di altri che frequento.

pertanto:

nel terzo millennio, cablato, multimediale, virtuale, nell'era dell'informazione, non credo più all'ignoranza ed al condizionamento mentale.

ed è qui che, credo, io e te non siamo daccordo:
- non ci credo che nel terzo millennio gli italiani votino berlusconi perchè sono condizionati dalle sue TV
- non ci credo che nel terzo millennio i cattolici vadano in chiesa solo perchè ci sono stati portati da piccoli
- non ci credo che, al livello mondiale, col livello di informazione che oggi c'è nell'occidente internettizzato, le donne vadano a vedere twilight PERCHE' figlie di un modello culturale imposto
- non ci credo che, al livello mondiale, col livello di informazione che oggi c'è nell'occidente internettizzato, le donne vadano a vedere twilight E DIVENTINO figlie di quel modello culturale

semplicemente non ci credo

la gente ci va perchè sceglie quello: nella casa di specchi ce ne sono un casino, veramente tanti, e col livello (e scelta) di informazione attuale se uno guarda uno specchio è perchè lo sceglie

poi io e te possiamo chiederci come mai, ma quello lo sceglie

questa, ovviamente Michela, è solo la mia opinione
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#17 Michela Murgia 2009-12-10 13:13
Giacomo, forse non ti rendi conto che tu NON sei la media. Sei colto, preparato, hai una visione critica delle cose, una istruzione più alta o più accurata, sai usare un mezzo di acquisizione di informazioni come internet e nei hai anche disponibilità... NON sei la media.
La media è: l'otto per cento dei nostri laureati non è in grado di utilizzare pienamente la scrittura. Anzi, peggio: 21 laureati su 100 non vanno oltre il livello minimo di decifrazione di un testo. [...] Un laureato su cinque non riesce a dirimere un'ambiguità lessicale. E un laureato su tre ha meno di cento libri in casa, quasi sempre quelli che ha sfogliato per arrivare al pezzo di carta. (Repubblica, 8 dicembre 2009). Se si scende al di sotto della laurea la situazione peggiora ed emerge che il 12% degli italiani, quasi sei milioni di persone, è analfabeta. (Corriere della sera)

Sei sicuro che sia io la pessimista se da questo popolo di ignoranti privi dei mezzi più elementari di consapevolezza ed esercizio del dissenso non mi aspetto alcun senso critico davanti alla proposta di modelli limitati o denigrativi?
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#18 Giacomo 2009-12-10 13:31
ok Michela, il tuo punto è valido, ma questo fenomeno non è solo italiano

anche in Irlanda leggono tuailaight, ma ti posso assicurare che non ci sono pubblicità sessiste, infatti guardare la TV è un piacere perchè non devi vedere una tetta per comprare una bottiglia d'acqua, e quando vedi una tetta dici 'ooohh! una tetta!' anzichè 'see, vabbè, ne ho già viste una decina solo col TG del mattino'

e non ti ho mai dato della pessimista: sulla cosa abbiamo opinioni diverse, forse io ho meno attenzione all'argomento essendo un maschio ed avendolo subito un po' meno, è solo che quando vedo un fenomeno deflagrare al botteghino non riesco a pensare 'tutti indottrinati / condizionati', penso che magari ci sarà pure qualcos'altro

prendi il codice da nbrown...ahem scusa, da vinci: un libro ignorante, pieno di falsi storici, seguito da un film penoso che riesce a far recitare male attori del calibro di tom hanks e audrey tatou.
ESPLOSIONE: lo compra il mondo, al punto che il parroco di arzana si risceglia torquemada e lo brucia nella pubblica piazza

domanda: ma cosa c'è dietro?
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#19 michelaT 2009-12-10 14:17
Vi ricordate di Madame Bovary? Anche Flaubert, alla sua epoca aveva ben presente quali erano i rischi di una lettura acritica dei modelli letterari. La sua eroina pensava che sarebbe morta fra i suoni di arpe e violini, invece stramazzò nel suo vomito fra mille dolori...:-)
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#20 Hervé 2009-12-10 14:57
Oddio Giacomo, se non è un modello imposto Twilight, allora, cosa lo è?
Il fatto è che stiamo parlando di persone (se non in una piccolissima percentuale) che leggono un libro all'anno, e quel libro è twilight.
Non è per fare gli apocalittici, ma posso dirti per esperienza che le ragazze che conosco e a cui piace twilight (oltre i 20, studenti universitarie), non guardano i tg (e non perché facciano schifo), non usano internet in modo consapevole, vanno al cinema solo per vedere delle commedie romantiche.
Ora, questa cosa qui possiamo anche chiamarla SCELTA, ma c'è un problema culturale grosso come una casa.

Poi, anche se andiamo fuori argomento, posso dirti che la tua posizione sul riscaldamento globale è inutilmente provocatoria?
Intanto, passare da 'cazzata' a 'gonfiata' è un triplo salto mortale del paraculismo con tre avvitamenti. E anche ridurre il tutto a 'se usi un po' meno la macchina e vai in bicicletta salverai un albero' è una cosa che onestamente offende l'intelligenza di molte persone, la tua per prima.
Qua non stiamo parlando delle domeniche senz'auto, qua si parla di comportamenti collettivi, centinaia di milioni di persone, tutti i giorni, più volte al giorno. Questo mi sembra lo stesso ragionamento degli astensionisti (tanto il mio voto non cambierebbe niente). Sappilo, è sbagliato.
Poi se vuoi ragionare più seriamente, ok, ci sta che la faccenda sia stata gonfiata, ma resta il fatto che la maggioranza della comunità scientifica internazionale sia d'accordo, e per quanto si voglia fare i relativisti o quelli che la sanno lunga, per me resta una ragione più che sufficiente per prendere il treno o la bici.
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#21 Daniele Addis 2009-12-10 15:01
@Giacomo (penultimo intervento):

1) Sono d'accordo con te, questa storia del riscaldamento globale è priva di solide basi scientifiche. Ci sono studi, deduzioni più o meno fondate, ma niente di scientificamente inconfutabile. La CO2 prodotta in natura è di gran lunga maggiore di quella prodotta dall'uomo, eppure è proprio questa molecola l'imputata principale del riscalfamento globale. Ma devo dire che almeno questa storia del riscaldamento globale non è poi così dannosa: l'invito ad andare in bicicletta o a prendere i mezzi pubblici non ammazza nessuno, anzi, può rendere alcune città più vivibili.
Ben più pericolose sono le varie storielle che circolano sui vaccini e che dicono che ne ammazzano più di quanti ne salvano. Questo può spingere alcune persone che ne avrebbero bisogno a non vaccinarsi, mettendo a rischio la propria vita. Poi vabbè, ci sono anche quelle più divertenti come le scie chimiche, il signoraggio e gli ufo.

2) Io sono agnostico e non ho nessun problema con i religiosi non fanatici.

pertanto:

nel terzo millennio, cablato, multimediale, virtuale, nell'era dell'informazione, non credevo più all'ignoranza ed al condizionamento mentale, ma dopo aver avuto un poco a che fare con l'universo complottista (da avversario) sono tornato ad essere un po' dubbioso a riguardo. Il problema non è tanto l'ignoranza, quanto un atteggiamento culturale piuttosto diffuso per cui questa ignoranza non viene ammessa, se non raramente. Moltissimi hanno la tendenza a spacciarsi per esperti di ciò che non sono e liquidano come 'venduti' a chissà quale multinazionale coloro che le cose le studiano veramente.
Berlusconi ha solo capito che su questo atteggiamento complottista di gran parte degli italiani può far leva e ci gioca da vero maestro, infatti tira fuori regolarmente i complotti dei comunisti e della magistratura. La sinistra abbocca regolarmente e altrettanto regolarmente le prende.

Per quanto riguarda tuailat nella maggior parte dei casi (soprattutto delle donne più grandi) ho trovato che viene preso come un piacevole diversivo, cosa che io trovo positiva perchè molte volte è tempo sottratto a cagate ben maggiori (De Filippi & Co.)... mi inizio a preoccupare solo quando vedo fenomeni di delirio di massa in cui delle ragazzette (e alcune ragazzone) emettono grida scomposte e si fanno prendere da svenimenti o crisi di pianto al solo cospetto di Eduard Callon etc...
Ben vengano quindi gli articoli come quello di Michela che possono aiutarne qualcuna a riattivare qualche neurone.
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#22 Giacomo 2009-12-10 17:43
@Hervè: mi spiace ma ciò che ho detto sul riscaldamento globale rimane la mia opinione, anche dopo il tuo intervento. Credo di averla espressa in maniera dura, e di questo mi scuso, ma il concetto rimane. Non mi interessa, però, deviare il topic e parlare di riscaldamento globale, ma solo di un fatto: io la penso diversamente da quella che è un'opinione condivisa e secondo me imposta, e mi documento.

quanto al non voler fare gli apocalittici: mi spiace, ma è proprio questo che leggo nel tuo intervento (e se mi sbaglio ti chiedo di spiegarmi meglio). tu presenti la tua esperienza in cui massifichi i lettori di questo romanzo come segue
oltre i 20, studenti universitarie), non guardano i tg (e non perché facciano schifo), non usano internet in modo consapevole, vanno al cinema solo per vedere delle commedie romantiche.

posso chiederti di citarmi qualche statistica? o qualche numero relativo alla tue esperienza? perchè io ho cercato in rete e non ne ho trovato, e se la tua esperienza si riduce a 5 - 10 persone mi spiace, non lo trovo un campione rappresentativo, specie se limitato all'Italia (come già spiegato si tratta di un fenomeno mondiale).

un'ultima nota personale, e prendila come viene, senza offesa: la massificazione che hai fatto descrive come una massa di idiote ignoranti e mezze capre un bel po' di persone...sarò io, ma generalmente non mi ritengo così tanto più intelligente di così tanta gente (eccetto il caso in cui dovessi partecipare ad un convegno di CL)

@Daniele Addis:
riguardo ai complottisti tendo ad essere daccordo con te, ci sono molti 'esperti' in rete che 'la sanno lunga'
riguardo a tuailait: ovviamente il fanatismo è sempre sbagliato, ma torniamo al famigerato uovo con la famigerata gallina: uno diventa fanatico perchè legge tuailait oppure un fanatico legge tuailait e reagisce con lo stesso fanatismo che avrebbe avuto leggendo il mein kampf?

un'ultima nota personale giusto per chiarire: articoli come quelli di Michela BEN VENGANO SEMPRE! sono assiduo frequentatore del suo blog che riporto perchè su un buon 99% delle cose mi piace il taglio che lei ha nell'analizzare i fenomeni.
su questo in particolare non mi son trovato daccordo, ma ben venga comunque, come tutte le opinioni
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#23 Hervé 2009-12-10 19:05
Va bene, ho sbagliato io ad alzare i toni e chiedo scusa, perché poi queste cose generalmente degenerano.

Allora, magari ho spiegato male, ma in effetti il campione di cui parlavo non è rappresentativo di un bel nulla. Sono 4-5 persone che conosco. Punto. Anche se da una recente indagine, il 100% di me ha l'impressione (sottolineo: l'impressione) che il resto non sia molto diverso in quanto a consumi culturali (inteso in senso lato: tv, internet, libri, giornali ecc.)
Comunque il punto non è 'quanto siano intelligenti le persone (soprattutto le adolescenti) che leggono twilight'. Il punto è se siano in grado o meno di riconoscere e, eventualmente, disapprovare quel modello di donna che viene rappresentato. Se lo accettano così, acriticamente, non si tratta di scelta, ma di imposizione.
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#24 Michela Murgia 2009-12-11 01:00
Hervè dice:
:
Il punto è se siano in grado o meno di riconoscere e, eventualmente, disapprovare quel modello di donna che viene rappresentato.


io lo sottoscrivo.
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#25 Giacomo 2009-12-11 10:54
a Hervè e Michela: sottoscrivo anch'io

nel senso che ovviamente se una persona è priva di senso critico e viene influenzata da un romanzo da adolescenti il fenomeno è preoccupante

da sempre ho giocato a giochi di ruolo (mi diverte e mi rilassa): da piccolo avevo sentito di un tizio che, giocando a Vampiri la Masquerade aveva cominciato a leccare il sangue dal polistirolo della fettina comprata al supermercato, ho sentito di gente che in World of Warcraft non è che è entrata nel tunnel, c'ha fatto proprio la casetta nel tunnel. Ho anche sentito di gente andata ad un convegno di gruppi carismatici che 'havvisto personegguarire perchèllìccèggesù' (ricordo che parla un cattolico credente e praticante).

tendo (e forse anche qui le nostre opinioni si discostano) a non dare mai la responsabilità di questi fenomeni al film, o al gioco di ruolo, o al codice da nbrown, o al gruppo carismatico.
personalmente tendo a darla al fanatico influenzabile.

Michela: se era questo il punto che volevi fare, cioè mettere in evidenza che ci siano una serie di persone facilmente influenzabili, allora siamo daccordo sin dall'inizio e non ti avevo capito.
Se invece intendevi dire che bisognerebbe cambiare il libro / film / gioco di ruolo di turno per evitare di influenzare gente senza gli strumenti per farvi fronte...temo continueremo a non trovarci daccordo su questa faccenda (che non è sto gran problema alla fine! ti ringrazio comunque per gli spunti di riflessione)
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