Giovedì 22 Gennaio 2009 17:41
Qualcuno si sarà reso conto che il divieto di far passare o sostare le manifestazioni di
protesta davanti ai luoghi di culto di fatto esclude qualunque manifestazione di pubblico dissenso, dato che una folla ha bisogno di una piazza, e non c'è praticamente piazza in Italia che non abbia una chiesa davanti? Chi lo ha scambiato per una vittoria degli ipersensibili cattolici impauriti dai cattivi islamici ha il prosciutto sugli occhi: con quel divieto nemmeno il Family Day si sarebbe potuto svolgere.
La Russia di Putin due anni fa
ha vietato gli assembramenti davanti ai monumenti, che è come dire da noi le chiese. I giornali in Italia hanno titolato:
"Mosca mette le briglie al diritto di manifestare". Rispetto all'idea di Maroni c'è qualcuno che sappia spiegare dove stia la differenza?
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