Otto giornalisti nella stessa sera mi hanno chiamato per chiedermi cosa succede se Saviano se ne va da Mondadori. Premetto che non mi sembra affatto che si possa dire che Saviano se ne va solo perché viene reso noto che è in uscita per Feltrinelli il materiale di Vieni via con me, roba logicamente firmata ben prima che Marina Berlusconi si orripilasse della laurea dedicata al pool milanese.
Ma se anche Saviano se ne andasse, è infantile chiederci cosa facciamo di conseguenza, manco fossimo cammelli in carovana. Il mio percorso editoriale è legato alle mie scelte, non a quelle – tutte nobilissime - di Saviano.
Dice: ma la proprietà critica Saviano.
Bene.
Avendo Marina Berlusconi parlato in veste di Figlia di quel Presidente del Consiglio che cerca di delegittimare la magistratura, significa solo che Saviano sta facendo ottimamente il suo mestiere. Il fatto che un autore dica cose fastidiose per la Figlia del Presidente del Consiglio che cerca di deleggittimare la magistratura è un problema della Proprietà e del conflitto di interesse insito nell'essere entrambe le cose, mica dell'autore. Si spera infatti che lo scrittore quando si esprime non parli al suo editore, ma ai suoi lettori e alla società civile.
Dice: ma Berlusconi guadagna dal tuo lavoro.
Vero.
Ma quello che muove le mie decisioni non è la quantità di danno economico che posso causare a Berlusconi – che povero scopo avrei nella vita se mirassi a questo! - quanto l’efficacia con cui posso arrivare a dire quello che penso a più gente possibile. Se questo significa fargli guadagnare dei soldi come conseguenza, è un costo ben inferiore a quello che pagherei io se mi privassi della professionalità, dell'efficacia e della libertà che mi garantisce il mio direttore editoriale e tutte le persone con cui lavoro in casa editrice. Restare mi offre tutti gli strumenti per essere efficace e allo stesso impone alla proprietà la sana e robusta contraddizione di dover andare ogni tanto su un giornale a criticare un proprio autore, come è successo nel caso di Saviano.
E dunque perché andarsene? Resto.
Marina potrebbe orripilarsi di quando in quando? Faccia pure.
Si turberà Piersilvio se capita? Magari, gli si regala un'emozione.
Disapproverebbe l’amato padre tra un bunga bunga e una leggina ad personam? Ce ne si farà una ragione.
Ai duri e puri che mi assolverebbero solo se me ne andassi altrove non ho da opporre che triste sconforto, quello dovuto a chi pensa che la moralità in questo paese si misuri ora e sempre sul parametro Berlusconi.
Ciao Michela,
sono giunto su questa pagina cercando motivazioni che mi convincessero a comprare "Ave Mary" nonostante sia pubblicato da Einaudi (il povero Einaudi che immagino a girare come una trottola nella sua bara) e devo dire che dopo aver letto il tuo articolo e tutti i commenti seguenti alla fine non ne esco convinto e rinuncerò a comprare il libro.
mi dispiace di causarti sconforto, ma sappi che anche tu ne procuri a me visto che tu di alternative ne avresti ovunque, sei tu che scrivi e non chi ti paga e ormai ti conoscono, noi non abbiamo alternative e ci battiamo usando qualsiasi mezzo.
Ora, visto che il solo voto non basta io cerco di "boicottare" in qualsiasi altro modo mi sia possibile e non dare soldi a berlsuconi è uno di questi.
la mia moralità ha molti parametri, quello che penso quando cercodi applicarli non dovrebbe essere giudicato da nessuno, io non giudico i tuoi parametri, ma non comprerò il tuo libro, o almeno non ora ;)
ciao
Sergio
Citazione Sergio:Ciao Michela,
sono giunto su questa pagina cercando motivazioni che mi convincessero a comprare "Ave Mary" nonostante sia pubblicato da Einaudi (il povero Einaudi che immagino a girare come una trottola nella sua bara) e devo dire che dopo aver letto il tuo articolo e tutti i commenti seguenti alla fine non ne esco convinto e rinuncerò a comprare il libro.
mi dispiace di causarti sconforto, ma sappi che anche tu ne procuri a me visto che tu di alternative ne avresti ovunque, sei tu che scrivi e non chi ti paga e ormai ti conoscono, noi non abbiamo alternative e ci battiamo usando qualsiasi mezzo.
Ora, visto che il solo voto non basta io cerco di "boicottare" in qualsiasi altro modo mi sia possibile e non dare soldi a berlsuconi è uno di questi.
la mia moralità ha molti parametri, quello che penso quando cercodi applicarli non dovrebbe essere giudicato da nessuno, io non giudico i tuoi parametri, ma non comprerò il tuo libro, o almeno non ora ;)
ciao
Sergio
Se posso le vorrei dire una cosa. Posto che lei è libero di non comprare il libro di Michela (boicottare è una bruttissima parola) le vorrei chiedere se compra, ad esempio, i libri Feltrinelli che per esempio è uno dei colpevoli della chiusura di molte librerie indipendenti o se ha mai notato che TUTTI i grandi gruppi editoriali vendono i libri l'uno dell'altro. Insomma, se si vogliono dar lezioni di coerenza occorrerebbe prima capire come funzionano bene le cose.
Citazione Daniele Pinna:Citazione Sergio:Ciao Michela,
sono giunto su questa pagina cercando motivazioni che mi convincessero a comprare "Ave Mary" nonostante sia pubblicato da Einaudi (il povero Einaudi che immagino a girare come una trottola nella sua bara) e devo dire che dopo aver letto il tuo articolo e tutti i commenti seguenti alla fine non ne esco convinto e rinuncerò a comprare il libro.
mi dispiace di causarti sconforto, ma sappi che anche tu ne procuri a me visto che tu di alternative ne avresti ovunque, sei tu che scrivi e non chi ti paga e ormai ti conoscono, noi non abbiamo alternative e ci battiamo usando qualsiasi mezzo.
Ora, visto che il solo voto non basta io cerco di "boicottare" in qualsiasi altro modo mi sia possibile e non dare soldi a berlsuconi è uno di questi.
la mia moralità ha molti parametri, quello che penso quando cercodi applicarli non dovrebbe essere giudicato da nessuno, io non giudico i tuoi parametri, ma non comprerò il tuo libro, o almeno non ora ;)
ciao
Sergio
Se posso le vorrei dire una cosa. Posto che lei è libero di non comprare il libro di Michela (boicottare è una bruttissima parola) le vorrei chiedere se compra, ad esempio, i libri Feltrinelli che per esempio è uno dei colpevoli della chiusura di molte librerie indipendenti o se ha mai notato che TUTTI i grandi gruppi editoriali vendono i libri l'uno dell'altro. Insomma, se si vogliono dar lezioni di coerenza occorrerebbe prima capire come funzionano bene le cose.
Salve Daniele,
credo che bisognerebbe evitare di parlare di librerie indipendenti mentre si sta discutendo se sia il caso o meno di pubblicare per (con?) mondadori, no?
Posso chiederle, inoltre, in base a cosa ha misurato la mia coerenza? Le ho mai parlato della mia collezione di libri Feltrinelli?
La ringrazio per avermi aiutato a capire come funzionano le cose.
saluti
Sergio
ps anche se lo avevo scritto tra virgolette per me boicottare non è una parola bruttissima, credo che perda la sua accezione negativa se usato per scopi positivi. Mi perdoni, ma la parte del mio stipendio che decido di investire in libri non intendo darla a berlsuconi né ad una delle sue società e questo anche per tutto il resto che compro... per lui già pago le tasse!
evito di riportare tutto, tanto è qui sopra.
la ringrazio, signor Pinna, di avermi dato del qualunquista e ne prendo atto.
Ora, davanti al suo totale disinteresse nel difendere la posizione della signora Murgia, mi permetta di dirle un'ultima cosa, anche se per un addetto ai lavori come è lei questo dovrebbe essere scontato: da quest'altra parte del monitor ci sono persone che vannocomprate"conquistate" e non respinte, cosa che né lei né la signora Murgia fate con questo post.
Spero che quanto detto non procuri ulteriore sconforto a Michela e, anzi, sono sicuro che riuscirete tranquillamente a farvi una ragione del fatto che esistano persone che la pensano diversamente da voi, non necessariamente qualunquiste, solo con idee diverse... dal mio punto di vista potrebbe essere lei il qualunquista ;)
18.05.2012 18:30 -
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