Parzialmente nuvoloso

Cabras

7°C

Parzialmente nuvoloso

Se chiedi a un amico di sinistra perché manifesta contro la riforma Gelmini sul maestro unico, due volte su tre ti risponde che è meglio che ci siano tre maestri, perché così se uno è deficiente c’è almeno la possibilità che gli altri due siano persone preparate. Personalmente sono convinta che se i pirla possono essere tre anziché uno, non si lasceranno certamente sfuggire l’occasione; ma la spiegazione dell’amico sarebbe falsa anche se io avessi torto. La verità è che ci sono almeno cinque buoni motivi per affermare che la proposta del maestro unico è una sonora cazzata, ma la sinistra manifestante non li conosce, e se li conosce non li sa articolare in niente che non sembri spontaneo e gratuito contributo al concetto di “luogo comune”, località lessicale per sua stessa accezione molto frequentata. Occorrerebbe che gli spin doctors si rendessero conto che la maggior parte della gente che in Italia vota a sinistra lo fa perché è pessimista, non perché c’è un motivo. In barba agli slogan del Circo Massimo, nessuno guardando Veltroni in faccia può credere veramente che un’Italia migliore di questa sia possibile; in compenso tutti sono convinti che dietro l’angolo ce ne sia una molto peggiore, e questo li induce all’estremo gesto di infilarsi in cabina e votare non tanto i meno peggio, quanto i meno organizzati, quelli che promettono di essere così scadenti da non poter riuscire nell’intento di rovinare il poco che resta in piedi loro malgrado. La salvezza del Partito Democratico è nella sua inefficienza, in quel suo pietoso essere Armata Brancaleone, carrozzone di sfigati incapaci di far passare inosservato un bigliettino. E allora facciamo un gioco da bambini, una previsione di futuro senza la palla di cristallo, uno di quei magheggi visionari che ti si ritorceranno contro sia che si verifichino, sia che non lo facciano.
Immaginiamo.
Nonostante le sue criogeniche speranze, anche Silvio morirà, ed essendo Forza Italia fondata sul culto della sua personalità, come partito collasserà per mancanza di reati rimasti da depenalizzare; però è probabile che si trasformerà in una religione, realizzando così anche i più inconfessati desideri del cavaliere e di Emilio Fede, che passerà da leccaculo a baciapile. A quel punto AN e Lega rimarranno soli al comando, e considerato che già ora si odiano a morte, è stimabile che in quel contesto la loro evidente polarità di intenti li condurrà dritti allo scontro.

Se siamo fortunati e sarà scontro democratico, niente illusioni per i fascisti: i voti se li prenderà la Lega, e cercherà la secessione con tutte le forze dei suoi contadini ansiosi di quote latte, dei suoi salumai fora el neghér e dei suoi imprenditori - evasivi sulla sicurezza ed evasori sulle tasse - ai quali con gli extracomunitari a flusso concordato, i meridionali in fabbrica non servono più. Nel frattempo il PD starà ancora cercando di decidere se Di Pietro è troppo di sinistra per farci alleanza, e Veltroni avrà dalla sua tutta l’autorevolezza di un leader incapace di farsi obbedire anche dall’ultimo dei suoi portaborse, tra i sorrisini sornioni di D’Alema e Parisi. Consapevoli di non essere più spendibili personalmente, andranno al colpo di mano, candidando un uomo nuovo, credibile, onesto, mai stato sindaco di Roma, che si sia messo in luce ma senza bruciarsi, che sia popolare e noto a livello nazionale, ma che non venga da una vita di politica, e possa dunque riuscire nel doppio miracolo di dare speranza messianica alla gente e farsi sperabilmente usare come fantoccio da uno scaltro apparato partitico di cui sa poco o nulla. Mi sembra di vederli pensare, i disperati mai stati comunisti: "Un’icona! Un burattino! L’Obama italiano! Un ingenuo! L’uomo che non ti aspetti! E magari ce la fa persino!"

Quando accadrà? Boh, cinque anni, dipende dal medico di Silvio.
Chi è l’uomo nuovo? Ma che domande.

Renato Soru.

Commenti  

 
#1 Omar 2008-11-21 18:25
Vacci piano, Miche': non è detto che il mio sistema neurovegetativo possa reggere facilmente una dose di preveggenza tanto massiccia.
La cosa terrificante, in tutto ciò, è che lo scenario da te descritto è terribilmente (e tecnicamente) plausibile.
Diamoci una mossa, che è meglio.
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#2 Daniele 2008-11-21 20:29
Ma vorresti dare Soru in bocca a quagli sciacalli? Ho da poco letto che le uniche regioni italiane con la spesa a posto nel settore pubblico sono Lombardia, Umbria e Sardegna... ora ci facciamo ridare i soldi che ci deve lo stato, chiediamo alla lega una riforma federalista come si deve e ci mandiamo tutti a quel paese, che poi sarebbe l'Itaglia... tu profetizzi, io utopizzo... :sad:
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#3 Michela 2008-11-21 20:43
Daniele, considererei la prospettiva di Soru premier come un disastro di portata spaventosa per la Sardegna, perché se davvero arrivasse a quella carica sarebbe costretto ad essere più realista del re, e l'indipendenza ce la sogniamo. L'Italia si disgregherà comunque, e rischiamo il paradosso di rimanere noi, la Sardegna (sic!), l'ultimo avamposto dell'unità nazionale. Possa io non vedere mai quel giorno!
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#4 Francesco 2008-11-21 20:54
Sapevo già che qualcosa in me non funziona, ora mi hai aperto gli occhi: SONO OTTIMISTA E VOTO A SINISTRA! Certamente non è l'unico mio problema, ma di questo fino ad ora non avevo coscienza. C'è anche l'ignoranza: di tutti i genitori che conosco (e ne conosco parecchi) il personaggio del 'manifestante che non sa / non articola' i motivi per cui appioppare una classe ad una sola persona è un'emerita cazzata, proprio mi manca. Quanti siano questi motivi, non ho mai contato. Cinque può essere un quantitativo probabile, ma anche il semplicistico rimando alla statistica, nato dall'osservazione che gli incapaci sono molto meno del 33% degli insegnanti, mi pare un motivo degno di considerazione.
Tendo ad associare il pessimismo con la destra, invece: basta notare che sia 'Il Giornale' che 'Studio Aperto' ci ammanniscono soprattutto cronaca nera e scenari apocalittici, per ricordare che chi è spaventato è controllabile, e non servono ulteriori spinte per fargli desiderare un Leader che porti sicurezza. Ad ogni costo.
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#5 Francesco 2008-11-21 21:11
Passiamo alla pietanza, dopo l'antipasto: perché presumi che una persona capace, onesta (spero) e intelligente non sia in grado di sfuggire alle trappole dei furboni evitando di diventare un fantoccio? Che tu sia pessimista l'avevo già capito, ma già che ti lanci in questo remake di 'Vedo, Prevedo, Stravedo' potresti almeno sognare positivo! Io sogno che Obama riesca ad attuare le sue promesse schivando le trappole dei suoi potenti lobbisti e dei tanti piccoli pazzi pericolosi che lo odiano, e almeno dormo bene.
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#6 Michela 2008-11-21 21:17
Francè, credo che uno che vota a sinistra oggi si senta come quelli che tifavano l'inter negli anni in cui l'inter perdeva pure contro la parrocchiale del Sacro Cuore... E' vero che la destra soffia sulla paura, ma è vero anche che TUTTI sembrano aver paura, e Veltroni più di una volta mutua il linguaggio dell'avversario per pescare nel suo acquario. Quando ci fu l'aggressione ai due turisti olandesi alla periferia di Roma, tutto il PD strillò che Alemanno non sapeva garantire la sicurezza della città. Manco la sicurezza fosse stata una priorità della loro agenda.
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#7 Gianni 2008-11-21 21:39
Michela quell'accostamento all'Inter degli anni passati mi fa male. Io tifavo (ed ancora tifo) Inter e voto a sinistra. Ma per quanto possa farmi male, forse un po ci azzecca!
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#8 Gurrado 2008-11-21 22:17
Se non che Forza Italia è stata sciolta oggi.

G.
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#9 Michela 2008-11-21 22:41
Antonio, siamo seri. Forza Italia è uno stato mentale, non un partito.
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#10 don Marco 2008-11-22 00:06
Michela: nel senso che è già sciolto da tempo? :-) MA 'mancina' nel titolo è sinonimo di 'sinistra' non nel senso di contrapposta a destra?? :-) spero sia guarita! ciao
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#11 Giordana 2008-11-22 13:33
Eh Michi Michi, finchè continuerai a pensare che la Lega sia quel folclorico baraccone che descrivi, non capirai bene il Nord Est, nè i suoi imprenditori, nè le sue paure.
Parlare di votare Lega = evadere le tasse non ti sembra un filo generalista, un muro sbattuto in faccia a gente che non è così sciocca, razzista, intollerante come credi?
Nell'articolo successivo parli di differenza e attenzione tra consistenza e convenienza, eppure qui mi sembra che pecchi dello stesso peccato, spostare il tema della discussione dai contenuti di una proposta ai modi - spesso, lo so, beceri e ineducati - di parte della rappresentanza.
Mio adorabile piccolo panda bolscevico ^^
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#12 Gabriele 2008-11-22 13:44
Possa io non vedere mai quel giorno!

Mi unisco a te Michi! Mai siat!
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#13 seralf 2008-11-22 15:57
mò non diciamo eresie: la lega è opinabile o criticabile nei modi, ma assolutamente disprezzabile negli obiettivi. Non è che una volta capito che sono ignoranti cafoni e razzisti ci si debba per riequilibrare auto-convincere che hanno un programma che non hanno. Il loro interesse è solo un gretto interesse economico, che peraltro rivela segni di un pressappochismo politico e di una demenza imprenditoriale senza precedenti.
E l'italia attuale li vota, spesso anche da sinistra.
Su questo dovremmo riflettere :-)
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#14 Michela 2008-11-22 16:21
Giò mia, temo di essere sulla stessa identica linea di Seralf; anche per me il punto critico della Lega non sono i modi - che peraltro già da soli basterebbero a motivare una indisposizione all'ascolto dei contenuti - ma proprio gli argomenti e
l'orizzonte che disegnano. Il fatto che anche il laureato impiegato medio o la signora di buone letture (piuttosto che il salumaio) possano essere sensibili alle paure sociali evocate dai toni populisti della Lega, non eleva la condizione del leghista molto al di sopra di quella che ho descritto. Se hai un problema con la gestione iniqua dello Stato - e credimi, lo abbiamo tutti - ma la risposta che trovi tu è quella della Lega, non riesco a immaginare che io e te si possa vivere nello stesso mondo ed essere felici entrambi.
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#15 signsoflife 2008-11-23 14:03
Ma quali sono i cinque buoni motivi per non tornare al maestro unico? Puoi specificarli per chi ti segue - stimandoti - da tempo e ha i neuroni un po' più lenti dei tuoi? Io ne vedo solo due: il tempo pieno e il fatto che i bambini di oggi sono molto più maliziosi di quelli di un tempo (quindi vanno più seguiti e più 'controllati'). Un sorriso da una che prova a fare l'insegnante. :-)
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#16 sara 2008-11-24 10:07
secondo me dovfresti candidarti tu. Sara_seria
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#17 Michela 2008-11-24 10:32
Non possiedo nemmeno un giornale, non ho uno straccio di conflitto di interesse, non ho carichi pendenti con la giustizia e non ho abbastanza autostima per incarnare messianismi di sorta... che credibilità avrei?
;-)
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#18 seb 2008-11-27 12:59
Da genitore di sinistra :

1) Una varietà di metodi e didattica (inoculano un vaccino democratico)
2) La necessità di avere negli insegnanti una lucidità mentale dunque risorse intellettuali e psicofisiche costanti.
3) Bisogno per i nostri figli di una varietà di etiche a confronto con progetti esistenziali credibili.
4) Necessità di avere una pluralità di approcci, come quelli dell’intelligenza pratica manuale in cui creatività e fantasia possono meglio che i genitori nel trasferire competenze importantissime, non è un patrimonio di tutti, e non è neanche il riscatto degli stronzi, anzi.
5) Approccio plurigenerazionale alla vita, alla cultura, alla identità, al territorio.

6) Per quest’ultimo ti faccio un esempio, vedi il caso di F. Caffè (un anziano insegnante, prima di tutto e poi Economista famoso) di cui si è occupato uno scrittore napoletano(mistero napoletano?), oppure cerca notizie del nostro Pigliaru (Antonio), casi rari? non credo ! .
Professori, sopratutto con esperienze didattiche importantissime, in cui l'anzianità non è un ostacolo, per comunicare valori.

Quanto alle profezie, sono più pessimista….:-(
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#19 Luciano 2008-12-01 22:03
Io pur essendo di sinistra sarei per il maestro unico: qui (male) dico perche'
A presto.
lineadombra.wordpress.com/.../un-maestro-e-di-sinistra
Citazione | Segnala all'amministratore
 
 
#20 Omar 2008-12-02 20:56
Vorrei capire una cosa: da quale punto di vista il fatto di preferire il modulo dei tre maestri su due classi sarebbe di sinistra e invece prediligere il maestro unico sarebbe di destra?
Mettiamola così, io una risposta ce l'avrei anche (attiene all'importanza che si dà oppure no alla sfera dei diritti di uguaglianza e di cittadinanza, vedasi recente intervento di G. Zagrebelsky: si può leggere qui), ma facciamo finta di no.
Quello che voglio dire è che in molti casi la risposta al problema non può e non deve essere ideologica. Esistono ragioni di ordine sociale e pedagogico che fanno preferire obiettivamente l'attuale sistema scolastico primario a quello pensato (si fa per dire) da Marystar o da chi per lei. Quello attuale è tecnicamente migliore. Punto.
E che cribbio!

P.S. Comunque il tema fondamentale di questo post era un altro. E io ne sono ancora sconvolto. Ma va be', questi sono fatti miei...
Citazione | Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione ma devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.

Non sono consentiti:

1. messaggi pubblicitari
2. messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Eventualmente mi riservo di cancellare messaggi dal contenuto chiaramente offensivo verso terzi. Negli ultimi 6 anni questa circostanza si è verificata solamente 3 volte.

Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003 Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali.
Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell’art. 13 del D.lgs. n.196/2003, Le forniamo, quindi, le seguenti informazioni:

* I dati da Lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalità concernenti l’attività informativa del sito
* Il conferimento dei dati è facoltativo e l’eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza.
* I dati da Lei forniti non saranno oggetto di diffusione.


Codice di sicurezza
Aggiorna

Twitter non risponde in questo momento
Twit twit... ops! Qualcosa è andato storto, prova più tardi!
1 Jan 1970
1 Jan 1970
Crea Blog Gratis

"Gramsci è intellettualmente sexy" (Salone del libro 2011, Odio gli indifferenti)

Per ricevere via email le news scrivi il tuo indirizzo: