Giovedì 06 Agosto 2009 10:12
Tocca a noi, recita lo slogan della campagna sociale che MTV by Telecom porta avanti da mesi con gran battage di
video rappati (la protesta sociale senza rapper, si sa, non è ggiovane) e facce più o meno note dello star system musicale italiano. Tocca a voi, ha detto MTV ai 34 precari che lavoravano "stabilmente a progetto" ai quali non ha rinnovato il contratto. E visto che rompete tanto le palle, adesso tocca anche a voi, ha aggiunto a quelli che avevano protestato per i tagli fatti subire dalla gestione Telecom ai loro compagni. Così i contratti non rinnovati sono saliti a 100, e
questo video realizzato da
Bucknasty documenta cosa è successo nei giorni scorsi sotto gli studi di MTV. C'è un motivo preciso per me per scrivere di questa protesta e non degli operai sul carro ponte a Milano a due passi da casa mia, o della vertenza industriale a Porto Vesme. Il motivo è che nel 2006 io ricevetti una mail dalla redazione di
Avere Ventanni - uno dei programmi più impegnati di MTV - che mi offriva di partecipare a una puntata della trasmissione come testimone della condizione dei precari nei call center Kirby. Ovviamente la puntata sul tema era progettata da Massimo Coppola e dai suoi autori, ma i dirigenti devono aver pensato che il filone sociale facesse comunque molto cool, anche più che sostenere gli orsi bianchi o
Pronto Fido, e così negli anni hanno continuato a dipingersi come azienda che ha a cuore gli interessi dei ggiovani. Peccato che poi pensi soprattutto ai propri, mostrando gran coda di paglia nel proporre una dichiarazione di rinuncia a rivalersi legalmente sul passato come
conditio sine qua non a chi vuole vedersi rinnovato il contratto, un'operazione bieca che vidi già fare nella
vertenza Atesia - la madre di tutte le contrattazioni sui co.pro - e purtroppo con la complicità dei sindacati.