
Da ogni parlamentare Pdl non sento altro che ripetere che la protesta degli studenti è legittima, "purchè non leda il diritto allo studio di chi vuole entrare a scuola". Inevitabilmente questa cazzata rimbalza in tutte le teste dove c'è spazio sufficiente per il moto inconsulto di corpi inerti. E magari la senti ripetere alla fermata della metro, o dal panettiere tra due sciure impellicciate, come fosse saggissima e sacrosanta. Epperò, signora mia, il diritto allo studio!
Non ho ancora sentito nessuno ricordare che quando i giornalisti scioperano, non va in onda il tg e non escono i quotidiani; che quando lo fanno i ferrotranvieri e il personale aereoportuale, la gente semplicemente non viaggia; che quando Alemanno cavalcava la rivolta dei tassisti lobbisti, nessuno a Roma poteva prendere il taxi; che quando i leghisti aizzavano gli allevatori incazzati per le quote latte ad occupare la A4 con i trattori, la gente non poteva usare la strada per tornare a casa.
Sarà ovvio, ma in un mondo dove la Carfagna fa la saggista politica, anche la banalità può aspirare a far sgranare gli occhioni. Sono le pari opportunità tra i cretini e gli altri, le uniche in cui la signora abbia mostrato finora qualche competenza.
10.02.2012 11:00 -
12:00
Data privata
11.02.2012 18:30 -
19:30
Nurachi - Ananti de sa ziminera
18.02.2012 16:00 -
17:00
Bologna - Assemblea Generale Progres Disterru
19.02.2012 16:00 -
21:00
Bologna - laboratorio di storytelling politico
27.02.2012 21:00 - 28.02.2012
22:00
Torino